Donne e bevande gassate: aumento rischio ictus dell’80%

Donne a rischio ictus molto più degli uomini a causa delle bibite gassate. Secondo uno studio giapponese, le donne che bevono anche solo una bibita gassata zuccherata al giorno, hanno l’80% in più di probabilità di essere colpite da ictus rispetto a chi non le beve. Lo zucchero, infatti, accresce le probabilità della formazione di coaguli di sangue nel cervello. Per gli uomini, invece, il rischio è minore.
 
Questi i risultati di una ricerca condotta da un team di esperti dell’Università di Osaka, che in parte confermano le conclusioni di una ricerca statunitense pubblicata all’inizio di quest’anno, secondo cui le bibite zuccherate e i loro corrispettivi senza zucchero aumentano il rischio di ictus.

E’ stato stimato che i consumatori anglosassoni bevono 14 miliardi di litri di soft drink ogni anno e il consumo è più che raddoppiato da metà degli anni ’80. Molti studi hanno legato il consumo delle bibite con l’aumento di obesità e diabete del tipo 2, entrambi fattori di rischio per l’ictus. Lo studio giapponese ha analizzato nel dettaglio il legame tra il consumo di bevande gassate e la probabilità di formazione di coaguli di sangue nel cervello.
 
Il team di Osaka ha monitorato quasi 40.000 uomini e donne di età compresa tra i 40 e i 59 anni su un periodo di 18 anni, documentando le abitudini alimentari, tra cui il consumo di bevande analcoliche zuccherate e gassate. Durante questo periodo, quasi 2.000 dei volontari sono stati colpiti da ictus.
 
I risultati, pubblicati sull’American Journal of Clinical Nutrition, hanno dimostrato che le donne che bevono un bicchiere al giorno di tali bevande, riscontravano un aumento percentuale dell’83% nelle probabilità di essere colpite da ictus ischemico – in cui un coagulo blocca il rifornimento di sangue al cervello. Questo rispetto alle donne che non consumano soft drink.

Donne e bevande gassate: aumento rischio ictus dell’80%