Disturbi del sonno in menopausa: cause e soluzioni

I disturbi del sonno per le donne che non hanno più il ciclo sono quasi inevitabili. Ognuna, però, con i dovuti accorgimenti, può affrontare al meglio il problema

I disturbi del sonno riguardano, in media, più le donne che gli uomini. Questi si acutizzano ulteriormente nella delicata fase della menopausa che contraddistingue la fine dell’età fertile. Le ovaie non producono più follicoli né estrogeni e avvengono cambiamenti sotto diversi aspetti. La menopausa compare in media tra i 45 e i 50 anni di età. E’ scientificamente provato che fattori come fumo, alcol, IMC (Indice di Massa Corporea) inferiore al peso ideale e alimentazione scorretta possono condurre prima alla menopausa.

I disturbi del sonno sono più frequenti durante la menopausa a causa dei cambiamenti ormonali che influenzano il sonno. Si parla, in particolare, di cambiamenti che riguardano i livelli di estrogeni e progesterone. Anche un terzo ormone, la melatonina (o ormone del buio) entra a pieno titolo tra i 3 responsabili di questi problemi. Tutti e tre sono, infatti, importanti. Il progesterone contribuisce al rilassamento muscolare e quindi favorisce il sonno, gli estrogeni mantengono regolare la temperatura corporea e la melatonina aumenta il sonno quando ci si trova al buio.

Sono diverse le soluzioni che si possono trovare ai disturbi del sonno causati dalla menopausa. Innanzitutto si possono migliorare i propri cicli di sonno-veglia, ascoltando attentamente il proprio orologio biologico. Il corpo, in questo modo, riesce a soprassedere a quelli che sono i maggiori disagi legati agli ormoni nella menopausa (come le famigerate vampate di calore). Importante, inoltre, andare a dormire con l’abbigliamento giusto, ovvero quello capace di assorbire l’eccessiva sudorazione. Una cura ormonale prescritta dal proprio medico, può diminuire le vampate con la somministrazione di estrogeni.

Modificare il proprio stile di vita, quindi, è obbligatorio per tutte le donne che si ritrovano ad affrontare un momento cruciale come quello della menopausa. I disturbi del sonno, oltre a diversi altri cambiamenti d’umore (come depressione, ansia o nervosismo) si possono così tenere maggiormente sotto controllo. Potrebbe essere importante anche fare un bagno rilassante (o praticare yoga) prima di andare a letto, oltre che evitare l’attività fisica e fumare nelle 2-3 ore che precedono il momento in cui si va a dormire. Il sonnellino pomeridiano, poi, influenza il sonno notturno, quindi è meglio abbandonarlo.

Disturbi del sonno in menopausa: cause e soluzioni