Disturbi del sonno: il “turnista” come mestiere a rischio

Disturbi del sonno: si tratta di reali problemi che vivono tutte quelle persone che si trovano purtroppo a lavorare di notte e a dormire la mattina

I disturbi del sonno che provano i turnisti sono davvero antipatici. Il punto è che queste persone a causa del loro stile di vita, capovolgono completamente l’orologio biologico. Se ad esempio la loro attività professionale segue dei turni a rotazione sono costretti a cambiare anche gli orari per andare a dormire. Molti si trovano in questo modo a poter chiudere gli occhi, quando ci riescono, la mattina con il fastidio ovviamente della luce solare. Secondo un recente sondaggio è emerso che i turnisti notturni dormono circa 3-4 ore in meno rispetto alla media.

Queste persone si trovano ad essere facilmente irascibili, nervose e soprattutto stressate: tutti questi fattori provocano necessariamente notevoli disturbi del sonno. Al loro risveglio, i lavoratori notturni, difficilmente si sentono riposati, ciò è da ricondurre alla qualità del loro sonno che è minore rispetto a chi fa una vita più regolare. Ovviamente il grado d’insonnia varia da persona a persona: c’è infatti chi ne risente di più e chi di meno, molto dipende dal fisico. Vi sono anche quei tipi che si adattano alla situazione senza accusare alcun fastidio.

È stato dimostrato che circa il 5% della popolazione è affetta da questo problema. Si dice che comunque i disturbi del sonno dei turnisti con il tempo tendano a diminuire. Il punto è che chi dorme male e poco può essere non solo soggetto ad incidenti stradali, ma anche a problemi cardiaci, ad obesità e addirittura ad infarto. Coma riuscire ad attenuare questo altalenante ritmo di sonno e veglia e scoprire i trucchi per addormentarsi bene? Sicuramente una dieta equilibrata può aiutare e non poco. Un’alimentazione sbagliata e soprattutto pesante è, invece, un deterrente per il turnista.

Per contrastare in modo efficace i disturbi del sonno queste persone devono iniziare a consumare più frutta e verdura, eliminando le bevande gassate, quelle troppo zuccherate e l’alcol, che rende difficile il riposo. E’ consigliabile anche il consumo di cereali, riso e carboidrati integrali. Si suggerisce, tra le altre cose, l’uso di integratori a base di melatonina: quest’ultima è una sostanza naturale che può aiutare a riequilibrare l’organismo creando così uno stato di intenso benessere. La melatonina è del resto molto utilizzata anche dai viaggiatori perché è capace di alleviare notevolmente gli effetti del jet-lag.

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