Disturbi alimentari, codice lilla al pronto soccorso

Al pronto soccorso arriva il codice lilla, una nuova arma per combattere i disturbi dell'alimentazione

Il pronto soccorso inaugura un nuovo colore: si tratta del codice lilla, studiato per i pazienti affetti da disturbi alimentari.

La scelta è stata fatta per consentire agli operatori sanitari di introdurre le persone che soffrono di problemi legati all’alimentazione verso un adeguato percorso terapeutico. L’annuncio è arrivato dopo il Tavolo di lavoro specifico coordinato dal ministero della Salute, che ha creato e diffuso le “Raccomandazioni per interventi in Pronto Soccorso con un Codice Lilla” e le “Raccomandazioni per i familiari”.

Di cosa si tratta nello specifico? Il codice lilla da oggi verrà utilizzato in tutti gli ospedali per indicare un percorso di cura studiato appositamente per i pazienti che presentano patologie della nutrizione e arrivano in pronto soccorso. Non è raro che chi soffre di queste malattie venga trasportato in ospedale da parenti e amici. Sino ad oggi il personale sanitario non era in grado di fornire il giusto supporto, che invece si potrà avere grazie al codice lilla.

Il Dicastero di Lungotevere Ripa ha deciso di rivolgersi non solo a medici e infermieri, ma anche alle famiglie, che per prime dovrebbero cogliere i campanelli d’allarme che indicano la presenza di un disturbo alimentare. “La redazione dei documenti – si legge nella nota diffusa dal Ministero – è stata fortemente sollecitata sia dalle associazioni dei familiari, sia dagli operatori sanitari che hanno bisogno di strumenti pratici per un argomento in cui ancora oggi, purtroppo, esiste una estrema disomogeneità di cura e trattamento sull’intero territorio nazionale”.

I disturbi alimentari rappresentano un problema sempre più frequente, soprattutto fra i giovani e i giovanissimi, di cui spesso si ignorano i sintomi e le cause. Anoressia e bulimia: quali sono i campanelli d’allarme che consentono di individuare queste malattie? Entrambi sono caratterizzati da un controllo ossessivo della quantità e del peso del cibo assunto.

Durante tutta la giornata si pensa costantemente a cosa si mangerà e l’alimentazione diventa un chiodo fisso. Sconfiggere queste patologie è possibile, prendendone coscienza e iniziando un percorso di cura grazie all’aiuto degli specialisti.

Disturbi alimentari, codice lilla al pronto soccorso