Dimagrire dormendo: ecco com’è possibile

Sembra impossibile ma è così: dei ricercatori di Chicago hanno scoperto che dormendo si amplificano gli effetti della dieta, riuscendo a dimagrire molto più facilmente

Molte persone cercano di dimagrire ma vedono gli effetti solo dopo 1-2 mesi. Questo perché la dieta necessita di un periodo medio-lungo per dare i suoi frutti. Un modo per velocizzarla esiste ed è stato scoperto da dei ricercatori dell’Università di Chicago: dormire. Ebbene sì, dormire fa bene e fa anche dimagrire! Un buon sonno, dunque, non serve solamente a ristabilire le energie, ma è anche un ottimo alleato della linea.

Il professore di medicina Eve Van Cauter è stato il curatore di tale ricerca, che è stata condotta su un gruppo di volontari in sovrappeso che già stavano seguendo una dieta per dimagrire. Durante il periodo della sperimentazione, la perdita di peso registrata è stata, in media, di circa 3 chili a testa, in linea con quello perso con la sola dieta. L’aspetto interessante è che, a differenza del periodo antecedente allo studio, non è stata persa solamente massa magra, ma circa la metà del peso perso era costituito da massa grassa. Questo perché dormivano per 8 ore. Al contrario, nel momento in cui si sono ridotte le ore di sonno a 4, la riduzione dell’adipe si è rallentata notevolmente. Inoltre, si era registrata anche una propensione verso i cibi dolci e ricchi di carboidrati, a discapito di latticini, frutta e verdura. E’ stato scoperto, infatti, che dormire fa diminuire la produzione di un ormone, la grelina, prodotta dal pancreas e individuata come stimolatrice dell’appetito. Contemporaneamente al rallentamento della produzione dell’ormone della fame, si è registrato un incremento del suo complementare, la leptina, che stimola il senso di sazietà.

Un’altra ricerca, eseguita dal biologo chimico Gad Asher dell’Istituto di Scienza Weizman di Israele, ha inoltre dimostrato che vi è una stretta correlazione tra il metabolismo e il sonno. E’ stata individuata la proteina Sirt1 che, oltre ad essere legata all’invecchiamento, favorisce l’insorgere del diabete di tipo 2 e porta all’obesità. Con delle giuste ore di sonno, si può tenere sotto controllo tale proteina e dunque anche l’obesità.

A quanto pare non basterebbe più seguire una dieta ferrea, ma è anche importante prestare attenzione al dormire, specialmente se si svolgono dei lavori stressanti o se si hanno dei cicli di sonno brevi e poco regolari. Solo in questo modo la dieta risulterà essere più efficace e potrà dare i suoi frutti anche in un tempo inferiore.

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