La dieta di Twitter: ecco come può aiutare a controllare il peso

Una delle strategie ultimo grido per dimagrire? Twitter. Pare infatti che condividere i propri progressi sulla piattaforma di microblogging aiuti concretamente a perdere peso. Fatto che non dovrebbe sorprendere più di tanto, se è vero che una delle prime regole per chi intraprende una dieta è condividere con la famiglia e gli amici la decisione di perdere peso: il che spingerebbe chi si mette a dieta a non sgarrare per evitare figuracce.

Per dimostrare che usare Twitter può aiutare a dimagrire, i ricercatori dell’Università della Carolina del Nord hanno messo a dieta due gruppi di persone obese e li ha dotati di smartphone e abbonamento internet.
A entrambi i gruppi sono stati inviati dei podcast ogni 3 giorni con le indicazioni su come ottimizzare la propria dieta e con alcuni obiettivi da centrare. Lo smartphone in dotazione a uno dei due gruppi conteneva in aggiunta una app per monitorare i progressi tramite Twitter.

Un consulente dietologo ha postato due consigli al giorno e i partecipanti sono stati invitati a interagire e a condividere con gli altri i propri progressi. Ebbene, chi ha seguito il consiglio ha perso più peso.
Brie Turner-McGrevy, la capo-ricerca, si è avventurata persino in un calcolo statistico: ogni 10 tweet si perde lo 0,5% del peso.

"Sappiamo che gli incontri faccia a faccia che normalmente avvengono durante una dieta seguita dai medici funzionano e contribuiscono a motivare il paziente", spiega Turner-McGrevy. "Volevamo scoprire un modo online di dare il supporto di gruppo che normalmente si dà negli incontri vis-à-vis".

Insomma, un’idea low cost nonché efficace, e perché no applicabile anche su Facebook o altri social network, per raggiungere il peso forma: è la tecnologia, bellezza.

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