Dieta runner: nasce dal connubio cibo-attività fisica

Una dieta sana, equilibrata e corretta se collegata all'attività fisica porta a risultati e performance soddisfacenti

Ogni giorno un runner associa all’attività sportiva  una dieta sana ed equilibrata al fine di raggiungere risultati soddisfacenti ed essere sempre in forma. Prima di affidarsi a qualsiasi dieta fai da te, è necessario andare da un nutrizionista, in modo da avere un calendario culinario ben bilanciato. Una dieta tipo del runner è data da colazione ricca, pranzo non troppo calorico e una cena leggera. Mangiare sano e ottenere risultanti incredibili seguendo tre piccoli segreti: variare gli alimenti ed evitare la staticità, abbinare le portate in modo da non sovraccaricare l’organismo e seguire l’antico detto colazione da re, pranzo da principe e cena da contadino.

Una dieta tipo  del corridore è composta da una colazione a base di caffè, una barretta ai cereali e frutta secca, latte di origine animale o vegetale e una ricca porzione di frutta fresca. A questa si può sostituire una colazione a base di centrifuga di foglie verdi, pane tostato con uova e avocado, una porzione di frutta fresca o disidratata. Il pranzo può essere composto da quinoa con verdure, salmone fresco grigliato, verdure cotte o crude. In alternativa si può preparare la pasta con verdure, una fesa di tacchino con succo di limone e olio extra vergine di oliva e verdure crude o cotte. La cena, il pasto più leggero può essere composto da: formaggio, minestrone di verdure, insalata di avocado; oppure una focaccia di verdure grigliate, una porzione di verdure a base di cavoli di Bruxelles cotti a vapore.

Da questa breve lista si evince la notevole differenza tra un pasto e l’altro. Per quanto riguarda il pranzo, durante l’ allenamento bisogna assumere più carboidrati. C’è però da sfatare un mito: assumere troppe proteine non significa incrementare la muscolatura. Scegliere carni bianche e non rosse, ricordare che una dieta iperproteica non è consigliata, perché si può andare incontro a patologie renali ed epatiche. Nel pranzo variare sempre il secondo (carni magre, pesce, uova e formaggi). Far poi seguire un contorno di frutta e verdura cruda o cotta. Preferire infine l’olio extravergine crudo a quello cotto.

Immagini: Depositphotos

Benessere

Dieta runner: nasce dal connubio cibo-attività fisica