Dieta raw: il crudismo che piace a vip e nutrizionisti

Aboliti fornelli, forni e l’arte della cottura, di qualsiasi tipo essa sia: la dieta raw avanza, all’insegna del crudo a colazione, pranzo, cena e persino a merenda.
Sono molti ormai i divi di Hollywood, da Miley Cyrus a Demi Moore, che hanno sposato quella che più di un regime alimentare è una filosofia di vita, che caldeggia il naturale sempre e comunque. E che sostiene che i cibi vanno mangiati il più possibile "nature", senza la cottura a rovinarne le caratteristiche organolettiche e a impoverirlo di principi nutritivi e vitamine.

Una dieta insomma a base di vegetali: frullati, spremute, centrifugati, zuppe, verdura cruda e frutta, purché il tutto sia bio. Un’alimentazione ricca di vitamine, antiossidanti e sali minerali e soprattutto dimagrante. In versione vegana le proteine animali sono assenti del tutto, col rischio di incorrere in carenze nutrizionali di vitamina B16. I meno inflessibili potranno invece abbracciare la variante vegetariana, che ammette almeno il consumo di latticini.

Come tutte le diete, anche questa ha i pro i contro.

I pro: la ricchezza di vitamine e di principi nutrizionali non alterati dalla cottura; un basso livello di calorie e di proteine, caratteristica salutare per l’organismo; un basso impatto ambientale grazie al regime vegetariano che non incrementa l’inquinamento provocato dagli allevamenti.

I contro: la cottura riduce i rischi di contaminazione da parte di microrganismi come virus, batteri, salmonella e parassiti vari, rendendo i cibi più sicuri. Inoltre a volte cuocere i cibi li rende più digeribili e assimilabili.

 

Dieta raw: il crudismo che piace a vip e nutrizionisti