Dieta col radicchio: abbatti le calorie e ti depuri

Ipocalorico, ricco d'acqua e ottima fonte di fibre, il radicchio rosso è un alleato fantastico del peso forma

Il radicchio rosso, ortaggio tipico dei mesi freddi dell’anno, se introdotto nella dieta permette di apprezzare diversi vantaggi. Ricordiamo innanzitutto che si tratta di una verdura ipocalorica (100 grammi apportano infatti solo 13 calorie).

Un altro motivo per cui vale la pena introdurlo nella dieta riguarda la ricchezza in acqua, peculiarità che lo rende uno dei migliori elisir naturali per depurare il corpo dai liquidi in eccesso. Come evidenziato dagli esperti di Humanitas, il radicchio è anche un’eccellente fonte di diversi minerali importanti per la salute.

Stiamo parlando del sodio, del potassio – fondamentale per il buon funzionamento del muscolo cardiaco – ma anche del calcio e del fosforo. Degna di nota è pure la presenza di diverse vitamine del gruppo B – B1, B2 e B3 per la precisione – così come il contenuto di vitamina C e vitamina A, antiossidanti naturali portentosi.

Tra i benefici del radicchio è possibile citare anche la presenza di fibre. Questi nutrienti sono fondamentali sia per rallentare l’assorbimento degli zuccheri nel sangue e per prevenire i picchi glicemici, sia per ottimizzare l’attività intestinale.

Da non trascurare è inoltre il ruolo delle sostanze che conferiscono al radicchio rosso il suo inconfondibile sapore amaro. La loro presenza è fondamentale per stimolare la secrezione della bile, con ovvi vantaggi per la digestione.

Proseguendo con i motivi per cui il radicchio fa bene è opportuno citare il contenuto di inulina. Questo carboidrato non disponibile ricopre un ruolo basilare nel mantenimento della salute del colon. La sua presenza è infatti essenziale ai fini della crescita di batteri intestinali buoni.

Ricco di antociani, sostanze che favoriscono la buona funzionalità dei vasi sanguigni, il radicchio rosso, sia precoce sia tardivo, non interferisce con l’azione dei farmaci. Nonostante ciò, prima di iniziare ad assumerlo è consigliabile contattare il proprio medico curante e farsi prescrivere tutte le prove allergiche necessarie.

Ricordiamo inoltre che, dato il ruolo che ha nell’ottimizzazione delle secrezioni biliari, è bene moderarne il consumo in caso di gastrite. Anche in questo frangente (così come nell’eventualità di una diagnosi di allergia al nichel), la cosa giusta da fare è chiedere consiglio al proprio medico di fiducia, regolandosi sulla base delle sue indicazioni.

Per quanto riguarda le alternative per portarlo in tavola, la scelta non manca! Tra le varie ricette possiamo citare il radicchio in padella, ma anche la crema di radicchio, utilizzabile per condire gustosissimi primi piatti (sia paste, sia risotti).

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Dieta col radicchio: abbatti le calorie e ti depuri