Dieta per la pancia piatta: ricca di fibre e con pochi zuccheri

Per sfoggiare un addome piatto le fibre solubili e i carboidrati non raffinati sono alleati preziosi

Per sfoggiare una pancia piatta conta tantissimo l’alimentazione. Tra i consigli più utili al proposito è possibile citare il fatto di aumentare l’apporto di fibre e di tenere sotto controllo quello degli zuccheri. Un’altra dritta utile prevede il fatto di ridurre l’apporto calorico di 500-1000 calorie al giorno.

Tornando un attimo all’importanza dell’apporto di fibre, ricordiamo che le migliori da considerare sono quelle solubili. Tra le loro peculiarità è possibile citare la capacità di assorbire notevoli quantità d’acqua e di rallentare il passaggio del cibo attraverso il tratto digestivo. In questo modo, dati scientifici alla mano, è possibile ottimizzare i livelli di sazietà.

Queste proprietà delle fibre solubili sono state più volte approfondite dalla scienza. Interessante a tal proposito è uno studio del 1997 condotto da un’equipe del  Beltsville Human Nutrition Research Center (USA).

L’equipe che l’ha condotto si è basato sul monitoraggio delle condizioni di 17 soggetti, invitati a consumare tre diete differenti per quanto riguarda il contenuto di fibre. A un follow up di 14 giorni, è stato possibile scoprire che, maggiore era la fibra solubile presente negli schemi alimentari, più bassa era la quantità di calorie assorbite dal cibo.

Proseguendo con i consigli per chi vuole sfoggiare una pancia piatta, non possiamo non chiamare in causa l’importanza di assumere probiotici, cruciali per l’equilibrio del microbiota intestinale e per ridurre il rischio di avere a che fare con l’aumento di peso.

Come sopra accennato, una dritta per chi vuole seguire una dieta per la pancia piatta chiama in causa la riduzione dell’apporto di carboidrati (soprattutto quelli raffinati). Diversi studi scientifici hanno messo in primo piano il fatto che, grazie alle diete caratterizzate dall’assunzione di carboidrati integrali, è possibile apprezzare una riduzione del girovita e dell’efficienza del metabolismo.

Tra i lavori scientifici più interessanti al proposito è possibile citare uno studio osservazionale del 2010 condotto da un’equipe della Tufts University (USA). Monitorando i dati di 2834 partecipanti, gli studiosi hanno scoperto che una dieta ricca di carboidrati integrali consente di ridurre del 17% circa il rischio di avere a che fare con il problema del grasso addominale in eccesso (fattore rilevante di rischio per la salute cardiovascolare).

Concludiamo ricordando l’importanza dell’esercizio fisico – anche 30/40 minuti di camminata a passo sostenuto vanno benissimo – e di chiedere consiglio al proprio medico curante prima di mettere in atto qualsiasi cambiamento nella dieta.

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Dieta per la pancia piatta: ricca di fibre e con pochi zuccheri