Dieta mediterranea e vitamina D per prevenire ictus e ipertensione

Dati scientifici alla mano, il regime alimentare Patrimonio Unesco può rivelarsi un toccasana nella prevenzione della terza causa di morte in Italia

La dieta mediterranea, Patrimonio UNESCO da ormai dieci anni, è un regime alimentare che, tra i suoi vantaggi, comprende anche la capacità di influire in maniera positiva sulla diminuzione del rischio di ictus.

In virtù della sua estrema varietà – ricordiamo che si tratta di un regime alimentare che comprende verdure, frutta, legumi, fonti di grassi buoni come l’olio – può rivelarsi utile anche al fine di prevenire altre patologie, come per esempio l’ipertensione (ma anche il diabete e, più in generale, l’obesità, condizione che apre la porta a numerose altre problematiche).

Tornando un attimo all’ictus è il caso di ricordare che, dati scientifici alla mano, per diminuirne il rischio conta molto l’assunzione di agrumi, così come quella di mele e pere. Da non dimenticare sono pure dei veri e propri scrigni di benessere, ossia le verdure a foglia verde.

Si potrebbe andare avanti ancora molto a elencare gli alimenti della dieta mediterranea che contribuiscono alla prevenzione dell’ictus. In questo novero, è possibile includere pure il già citato olio extra vergine d’oliva.

Come evidenziato da uno studio condotto presso l’Università di Bordeaux nel 2011, il consumo di olio d’oliva può avere un importante effetto protettivo sul rischio di ictus, soprattutto nei soggetti anziani. Il motivo di questo beneficio cruciale, a detta degli esperti che hanno gestito il lavoro di ricerca sopra citato è dovuto al consumo di acido oleico.

Da non dimenticare quando si parla di prevenzione dell’ictus a tavola è altresì il consumo di grassi omega-3, vitamina B6 e B12, calcio e potassio. Se si ha intenzione di allontanare il rischio di questo evento avverso, bisogna prendere in considerazione anche il valore di un altro nutriente: la vitamina D.

Come suggerito dagli esperti di Alice Italia Odv – la federazione delle associazioni attive nella lotta contro l’ictus cerebrale – livelli bassi di questo pro-ormone sono spesso associati a situazioni ostiche per quanto riguarda la salute cardiovascolare e al maggior rischio di futuri eventi avversi.

Sempre nell’ottica di prevenire l’ictus cerebrale, terza causa di morte in Italia dopo patologie cardiovascolari e tumori, gli esperti di Alice Italia Odv raccomandano anche di dedicarsi, per almeno 30 minuti al giorno, all’attività fisica aerobica.

Concludiamo rammentando che, prima di iniziare la dieta mediterranea o qualsiasi altro regime, è bene consultare il proprio medico curante.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Dieta mediterranea e vitamina D per prevenire ictus e ipertensione