Dieta mediterranea: quando mangiare la pasta fa dimagrire

La pasta, piatto principe della dieta mediterranea, può aiutarci a perdere peso e a tenerci in forma

Si può dimagrire anche mangiando pasta? Assolutamente sì, soprattutto se si segue la dieta mediterranea e si rispettano alcune regole.

Lo dimostrano numerose ricerche scientifiche secondo cui la pasta – da sempre considerata nemica della dieta – non solo favorirebbe la perdita di peso, stimolando la tiroide, ma farebbe anche bene all’umore. L’importante è consumarla nel modo giusto, ad esempio scegliendo quella di grano duro, meglio ancora se trafilata in bronzo, ma anche quella integrale. Il formato migliore? Gli spaghetti, poiché contengono un indice glicemico basso e sono perfetti per chi vuole perdere peso.

Fate invece molta attenzione alla pasta scotta, che provoca picchi glicemici, meglio invece un bel piatto di pasta al dente, con un indice glicemico molto più basso e ideale per sentirsi subito sazie. Vi siete distratte e la cottura è andata un po’ troppo oltre? Niente paura, sciacquate tutto sotto l’acqua corrente e poi condite con un filo d’olio extravergine d’oliva a un po’ di verdura, seguendo i dettami della dieta mediterranea.

Ciò che rende “grassa” la pasta infatti è soprattutto il condimento. Puntate su sughi semplici e a base di verdure, conferendo sapore grazie ad aglio, aromi e spezie, diminuendo il contenuto di sale. Ogni tanto comunque potete concedersi anche una bella carbonara. L’associazione di proteine e carboidrati infatti stimola, secondo gli esperti, la tiroide. Fedeli alla dieta mediterranea come contorno non dimenticate mai zucchine, insalata o carote, per stimolare la diuresi e diminuire la ritenzione idrica.

Infine sfatiamo un altro mito: la pasta si può mangiare anche di sera e offre moltissimi benefici. Aiuta infatti a combattere l’insonnia, a contrastare le vampate in menopausa e a mitigare gli effetti della sindrome premestruale.

La pastasciutta, piatto principe della dieta mediterranea, infatti contribuisce alla sintesi di serotonina e melatonina favorendo l’assorbimento del triptofano, che rilassa e favorisce il sonno. Se ci sentiamo più calmi si riduce anche la produzione degli ormoni dello stress, in particolare il cortisolo, che favorisce l’aumento di peso. Un motivo in più per concedersi un bel piatto di pasta ogni tanto, senza alcuna paura di ingrassare, ma con la consapevolezza di fare bene al proprio corpo.

Dieta mediterranea: quando mangiare la pasta fa dimagrire