La dieta di Matilda per vivere 100 anni

Superare il traguardo dei 100 anni è possibile e Matilda Curcia lo testimonia col suo regime alimentare fuori dagli schemi.

Da anni dietologi e nutrizionisti si battono per insegnarci a mangiare in modo sano e corretto attraverso regimi alimentari completi e bilanciati, sempre però tenendo sotto controllo le temutissime calorie.

Frutta e verdura di stagione rappresentano un vero e proprio “must”, la combinazione perfetta per mantenere l’organismo attivo e vitale promuovendo una spiccata azione detox.

Allo stesso modo è consigliata anche l’assunzione di carne e pesce, sia per la massiccia presenza di omega 3 che per l’apporto proteico, necessario a mantenere anche i muscoli in perfetta salute. Aboliti invece gli alcoolici, fatta eccezione per un bicchiere di vino a pasto, ricco di antiossidanti, preziosi alleati contro l’invecchiamento.

Tuttavia c’è anche chi ha trovato il modo di preservare il corpo in perfetta forma, superando il traguardo dei 100 anni e sfruttando un regime alimentare “fuori dagli schemi”. Stiamo parlando di Matilda Curcia, una simpatica vecchietta di San Diego che smentisce tutto ciò che fino a questo momento ha rappresentato una vera e propria regola ferrea, con un’alimentazione basata su alimenti di norma considerati proibitivi.

Il segreto della sua longevità? Un regime alimentare basato su birra e patatine fritte! Si, avete capito bene: la dieta di Matilda per vivere 100 anni vede come protagonista il tipico “junk food” di fronte al quale ogni nutrizionista inorridirebbe senza alcun dubbio.

Matilda infatti – come ha raccontato in una recente intervista presso l’emittente americana NBC – ogni sera prima di andare a dormire, consuma una birra, preferibilmente Guinnes, accompagnandola ad almeno tre pacchetti di patatine fritte. Ecco quindi che la “nonnina più in forma degli States” si mantiene tale accompagnando il tutto solo con un po’ di esercizio fisico.

Una “dieta rivoluzionaria” che, se contemplata anche dai nutrizionisti, riscuoterebbe notevole consenso, specie tra coloro che di fronte a un regime alimentare rigido e controllato, tendono a mettere da parte la costanza, anteponendo il piacere del gusto e la gola.

La dieta di Matilda forse non rappresenta un vero e proprio esempio da prendere alla lettera, ma di fatto premiarsi ogni tanto con uno snack gustoso e appagante, non può che fare bene allo spirito e all’umore, ne siamo certi!

La dieta di Matilda per vivere 100 anni