Dieta dell’intestino felice: sgonfi la pancia con le fibre

Dati scientifici alla mano, l'assunzione di fibre aiuta a mantenere sano ed efficiente l'intestino, con vantaggi concreti relativi alla riduzione del gonfiore addominale

Assumere la giusta quantità di fibre è molto importante se si ha intenzione di mantenere in salute l’intestino e di sgonfiare la pancia. I benefici di questi nutrienti sono da tempo al centro dell’attenzione scientifica. Entriamo nel vivo di questo aspetto parlando di dosi quotidiane consigliate.

Secondo gli esperti dell’Academy of Nutrition and Dietetics, le donne dovrebbero assumere 25 grammi di fibre al giorno (21 una volta superati i 50 anni). Per quanto riguarda i soggetti di sesso maschile, si parla invece di 38 grammi al dì, che scendono a 30 dopo i 50.

Come poco fa accennato, l’assunzione di fibre è cruciale per la qualità del microbiota intestinale. Per rendersi conto della loro importanza è utile citare uno studio del 2017, i cui dettagli sono stati pubblicati sulle pagine della rivista Cell Host & Microbe.

Gli esperti che l’hanno condotto hanno scoperto che, a seguito della somministrazione di inulina (fibra solubile composta da lunghe catene di fruttosio) a un campione di topi da laboratorio, si ottengono risultati concreti per quanto riguarda la riduzione dei sintomi della sindrome metabolica. In questo novero è possibile citare anche le alterazioni a livello del microbiota intestinale e il verificarsi di situazioni in cui i batteri invadono le cellule epiteliali dell’intestino, arrivando a provocare stati di infiammazione.

Essenziale è specificare che il microbiota intestinale ha peculiarità che variano di stagione in stagione. Per questo motivo, se si ha intenzione di mantenerlo sano e di prevenire le criticità intestinali e il conseguente gonfiore addominale, è opportuno supportarlo nel corso del tempo integrando la propria alimentazione con cereali, frutta fresca e verdure.

Per regolarsi al meglio per quanto riguarda lo schema della dieta per l’intestino felice, è opportuno porre l’accento sul fatto che i cibi trasformati industrialmente sono spesso poveri di fibre. Alla luce di ciò, è meglio orientarsi verso il pane e la pasta integrali piuttosto che sulle versioni raffinate.

Un altro consiglio utile per dare spazio alla fibra nella propria alimentazione prevede l’attenzione ai legumi. In generale, è consigliabile iniziare ad assumere fibre già a colazione, mettendo nel piatto alimenti a base di farina d’avena o cibi caratterizzati dalla presenza di cereali integrali. Se si ha l’abitudine di iniziare la giornata con uno yogurt, una buona idea può essere quella di aggiungere una manciata di noci o della frutta fresca.

Concludiamo evidenziando che, prima di apportare qualsiasi cambiamento alla propria alimentazione o di iniziare ad assumere integratori di fibre, la cosa giusta da fare è chiedere consiglio al proprio medico di fiducia o a un esperto di scienze dell’alimentazione.

Essenziale è seguire pedissequamente le loro indicazioni per quanto riguarda la quantità di fibre da assumere ogni giorno. Questi nutrienti fanno bene, ma se si esagera il rischio è quello di avere a che fare con disturbi fastidiosi a livello intestinale.

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