Dieta detox con tè bancha per sgonfiarsi

Questa tipologia di tè verde, come sottolineato da una ricercatrice del CREA, è in grado di favorire la digestione e di contrastare il senso di gonfiore

Archiviate le Feste arriva il momento di rimettersi in forma, evitando se possibile diete restrittive. A fornire riferimenti utili al proposito ci ha pensato Stefania Ruggeri, ricercatrice del Centro CREA – Alimenti e Nutrizione.

L’esperta, intervistata da ANSA, ha innanzitutto dichiarato che, nei giorni che seguono la fine della pausa natalizia, per riprendere al meglio i ritmi è opportuno dedicarsi ad attività fisica aerobica tra le 7 e le 10 del mattino. La nutrizionista del principale ente italiano impegnato nella ricerca sulle filiere agroalimentari ha altresì fatto presente l’importanza di seguire una dieta incentrata sulla detossificazione del fegato.

A detta della Dottoressa Ruggeri, tra gli alimenti da includere in questo schema alimentare troviamo il pesce, la frutta, la verdura, i latticini, le uova, i legumi e i cereali integrali. La ricercatrice del CREA ha toccato anche il tema dell’idratazione evidenziando che, molto spesso, durante le Feste si tende a esagerare con gli alcolici e a diminuire l’apporto quotidiano di acqua.

Per ottimizzare l’idratazione dell’organismo è ovviamente opportuno aumentare il consumo di acqua ed è bene non dimenticare la possibilità di ricorrere anche ad altre soluzioni. In questo novero è da citare il tè bancha, i cui benefici sono stati rammentati sempre dalla Dottoressa Ruggeri.

L’esperta ha consigliato di portarselo dietro durante la giornata riempiendo una borraccia o un thermos. Quali sono le proprietà benefiche di questa tipologia di tè verde? Ricordiamo prima di tutto che si tratta di una bevanda molto apprezzata in Giappone e conosciuta in tutto il mondo (frequente è il suo impiego nella cucina macrobiotica).

Consumarlo dopo i pasti consente di migliorare l’efficienza del fegato, favorendo di conseguenza la digestione. Proseguendo con i motivi per cui vale la pena introdurre il tè bancha nella dieta è essenziale citare la sua capacità di contrastare il senso di pesantezza e di gonfiore.

Priva di caffeina – ne contiene una percentuale di poco superiore allo 0 – e ricca di antiossidanti, questa bevanda è stata più volte al centro dell’attenzione scientifica. Degno di nota a tal proposito è questo studio del 2014, portato avanti da un’equipe attiva presso l’Università Medica di Varna (Bulgaria). Gli esperti in questione hanno monitorato il contenuto totale di composti fenolici e di tannini a seconda delle condizioni di estrazione e infusione.

Concludiamo rammentando che l’assunzione di tè verde bancha può interferire con l’azione dei farmaci anticoagulanti. Alla luce di ciò, prima di iniziare ad assumerlo è altamente consigliato un consulto con il proprio medico curante.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Dieta detox con tè bancha per sgonfiarsi