Dieta, depurazione preventiva e gestione dei grassi: i consigli degli esperti

Per superare senza particolari problemi gli eccessi alimentari delle Feste, gli esperti consigliano di fare attenzione a depurazione, assunzione di antiossidanti e gestione dei lipidi nel sangue

Con l’inizio del periodo delle Feste, notoriamente all’insegna di cenoni con familiari, amici e colleghi, è ancora più importante prendersi cura della propria alimentazione. Premettendo il fatto che i consigli specifici variano da persona a persona e che prima di concretizzare cambiamenti drastici bisogna contattare il proprio medico curante, esistono in ogni caso delle dritte generali che possono aiutare a non trovarsi, il 6 gennaio, a guardare la bilancia con aria sconsolata.

Depurazione preventiva

Il primo di questi suggerimenti chiama in causa la depurazione preventiva. Come ricordato dalla Dottoressa Federica De Santi, naturopata, e dal founder di Salugea Marco De Gregorio, da questo punto di vista è cruciale giocare d’anticipo. In questo modo è possibile preparare il corpo alle maratone alimentari all’insegna di pandori, panettoni, torroni e altri cibi per alcuni deliziosi, ma sicuramente non leggeri.

Quando si parla di depurazione, il principale punto di riferimento è il fegato. Considerabile tranquillamente come la centrale di smaltimento delle tossine presenti nell’organismo, può essere messo a dura prova da fattori come lo stress, l’eccessiva sedentarietà e l’alimentazione sregolata (quest’ultima è particolarmente frequente nel periodo delle Feste).

Per ottimizzare la sua funzionalità e per stimolare la secrezione della bile, essenziale ai fini della digestione dei grassi, si può ricorrere a diversi rimedi naturali. Tra questi è possibile ricordare il carciofo, il cardo mariano, ma anche il fillanto, la fumaria – particolarmente adatta quando si tratta di disintossicare il fegato appesantito per l’assunzione di eccessive quantità di grassi – e le foglie d’olivo. Su queste ultime vale la pena di soffermarsi per via del contenuto di oleuropeina, composto polifenolico noto per la sua efficacia contro gli accumuli di grasso a livello epatico.

Assunzione di sostanze antiossidanti

In questo periodo dell’anno è fondamentale dare spazio anche alle sostanze antiossidanti. I menù tipici delle tavole natalizie sono infatti caratterizzati dalla presenza di alimenti che favoriscono l’attività dei radicali liberi, con conseguenze poco piacevoli riguardanti l’energia percepita e l’aspetto della pelle.

Per evitare situazioni poco piacevoli da questo punto di vista, gli esperti di Salugea consigliano, sempre in ottica preventiva, di dare spazio a frutti come il maqui. Originario della Patagonia e con un aspetto molto simile a quello del mirtillo, si contraddistingue per l’elevato contenuto di vitamina C, nutriente fondamentale per proteggere la pelle dall’invecchiamento precoce, e per la presenza di antocianine, ottime alleate dell’ossigenazione muscolare.

Normalizzazione del livello dei grassi nel sangue

Concludiamo facendo un cenno all’importanza di tenere sotto controllo il livello di grassi nel sangue, aspetto basilare se si ha intenzione di prendersi cura del benessere dell’apparato cardiocircolatorio nel periodo delle Feste. In questi casi, non bisogna dimenticare l’assunzione di omega 3, grassi buoni noti per la loro carica antinfiammatoria e per i loro effetti anti colesterolo.

Tra le numerose alternative per aumentare il loro apporto è possibile ricordare l’olio di Krill. Ricavato da invertebrati marini noti con il nome di Euphausia superbaè caratterizzato da un bassissimo contenuto di sostanze inquinanti – questo perché il ciclo vitale degli Euphausia superba è molto breve – e da un’alta biodisponibilità dei suddetti acidi grassi essenziali.

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