Dieta dei colori: perdi 3 chili in una settimana

Approvata dall'American Heart Association, prevede l'assunzione di alimenti di un determinato colore a seconda del giorno

Perdere circa 3 kg in una settimana mangiando con gusto e varietà? Con la dieta dei colori è possibile!

In questo percorso. caratterizzato da una durata di sei giorni, gli alimenti vengono suddivisi in diversi gruppi sulla base della loro cromia.

A ogni colore corrispondono dei determinati nutrienti (p.e. vitamine e sali minerali) con proprietà benefiche per il nostro organismo.

Non bisogna poi dimenticare che i colori possono avere effetti positivi anche sull’umore.

Approvata dall’American Heart Association, questa dieta inizia con un primo giorno all’insegna di alimenti facenti parte del gruppo bianco.

In questo novero troviamo cibi come aglio, cipolla, cavolfiore, finocchi e sedano. Tra le loro proprietà, va ricordata la capacità di tenere sotto controllo la pressione del sangue grazie alla presenza di quercetina.

Da citare è anche l’aiuto che danno all’efficienza dei processi digestivi e nella lotta contro il colesterolo cattivo LDL.

Un ipotetico menu può prevedere un vasetto di yogurt magro a colazione (se si vuole, è possibile aggiungere un po’ di fiocchi di avena), una pera come spuntino di metà mattina, un pranzo all’insegna di riso bollito condito con un cucchiaio di olio extra vergine di oliva e associato a un contorno di cavolfiori.

Come spuntino del pomeriggio va benissimo una banana – ricca di potassio indi ottima per la regolarità della pressione – mentre per cena si può portare in tavola del pollo alla griglia con contorno di cipolle al vapore e una fetta di pane integrale per soddisfare il fabbisogno di carboidrati.

A questo primo giorno dedicato agli alimenti bianchi ne segue un secondo che, invece, deve essere caratterizzato dalla prevalenza di cibi di colore rosso.

In questo caso, aprendo la dispensa e il frigorifero bisogna concentrarsi su fragole, pomodori, cocomero. I benefici di tali alimenti riguardano prima di tutto l’efficacia anti tumorale dovuta alla presenza di licopene.

Nel menu della giornata si possono includere le ciliegie – eccellente alternativa spezza fame – ma anche la pasta integrale condita con pomodoro fresco e il radicchio rosso, verdura contraddistinta dalla presenza di numerosi sali minerali e dalle vitamine A e C.

Il terzo giorno della dieta dei colori deve invece essere caratterizzato dall’assunzione prevalente di alimenti di colore arancione, indi ricchi di betacarotene.

Precursore della vitamina A, si trova nelle arance (la spremuta va benissimo per colazione assieme a un vasetto di yogurt magro), nel melone, nelle albicocche ed è un alleato straordinario della bellezza della pelle.

Proseguendo con i giorni, si arriva a quello dedicato agli alimenti di colore giallo, noti per le loro proprietà diuretiche.

In questo caso, si può portare in tavola una colazione a base di tè giallo (specialità cinese frutto della lavorazione del tè verde) con qualche fetta biscottata integrale su cui spalmare del miele.

Come spuntino mattutino, invece, si può optare per un paio di fette d‘ananas, mentre a pranzo si può mettere nel piatto una pannocchia di mais cotta con 150 grammi circa di tacchino alla piastra.

Per lo spuntino del pomeriggio e per la cena, vanno invece benissimo rispettivamente due fette di melone giallo e della sogliola condita con succo di limone (come contorno si può consumare un’insalata di patate).

Durante il quinto giorno bisogna concentrarsi sull’assunzione di alimenti di colore verde, il che significa dare spazio soprattutto alle verdure a foglia verde, caratterizzate da un’importante carica antiossidante.

Il sesto prevede invece l’attenzione agli alimenti di colore viola (prugne, mirtilli, uva nera, barbabietola etc.), noti soprattutto per la presenza di antocianine, sostanze caratterizzate da un forte potere antiossidante.

In questo caso, un ipotetico menu può prevedere una colazione con un bicchiere di succo di mirtilli e qualche biscotto integrale, uno spuntino con delle prugne, un pranzo caratterizzato dall’assunzione di pasta integrale con melanzane accompagnata con una fetta di pane integrale.

Per lo spuntino pomeridiano e la cena si può optare per una ciotola di more e per una zuppa di fagioli neri accompagnata da patate viola, ricchissime di potassio e vitamina C. Il settimo giorno non ci sono vincoli e si può mangiare quello che si vuole.

La dieta dei colori, da seguire senza superare i giorni sopra indicati, va iniziata dopo un consulto con il proprio medico curante e associata a una regolare attività fisica.

Dieta dei colori: perdi 3 chili in una settimana