Dieta con succo di barbabietola, aiuta a dimagrire e fa bene al cervello

Il succo di barbabietola è un vero toccasana per chi è a dieta e protegge le funzioni cognitive

La barbabietola è una radice dal colore rosso intenso, il cui sapore dolce è molto apprezzato in cucina. Se ne può estrarre un succo davvero delizioso, che è anche ricco di proprietà benefiche per la nostra salute: possiede infatti un profilo nutrizionale che rivela la presenza di molte sostanze fondamentali per il corretto funzionamento dell’organismo.

Povero di calorie e quasi privo di grassi, il succo di barbabietola è un’ottima scelta per chi è a dieta. Inoltre è una buona fonte di fibre, che aiutano ad aumentare il senso di sazietà e a favorire il transito intestinale, sgonfiando la pancia. Nel corso degli ultimi anni, sono stati condotti numerosi studi sulle virtù terapeutiche di questa bevanda, con risultati davvero interessanti. In particolare, molti dei suoi benefici sembrano legati alla presenza di nitrati.

Una ricerca pubblicata sulla rivista ufficiale della Nitric Oxide Society, ad esempio, ha evidenziato come queste sostanze siano in grado di aumentare il flusso sanguigno al cervello, rallentando così il declino cognitivo nelle persone anziane. Mentre ulteriori esperimenti clinici hanno dimostrato la loro efficacia nel migliorare la resistenza fisica e la potenza muscolare: questi risultati sembrano aprire la strada a nuovi studi in ambito sportivo.

Il succo di barbabietola è anche un toccasana per il cuore, sempre grazie alla presenza di nitrati. Questi composti si trasformano in ossido nitrico, contribuendo a diminuire la rigidità delle arterie e a favorire la vasodilatazione: gli effetti sulla pressione sanguigna sono evidenti. Inoltre la bevanda è ricca di potassio, uno dei minerali più importanti per la salute cardiovascolare.

Secondo uno studio pubblicato su Critical Reviews in Food Science and Nutrition, anche le betalaine hanno un impatto benefico sul nostro organismo. Stiamo parlando di importanti sostanze antiossidanti responsabili del colore rosso della barbabietola, che hanno dimostrato proprietà chemiopreventive grazie ad un meccanismo d’azione mirato a distruggere le cellule tumorali.

Sono molti, in realtà, gli antiossidanti presenti nel succo di barbabietola: queste sostanze contrastano la formazione dei radicali liberi e riducono il rischio di insorgenza di molte patologie croniche. In quest’ottica spiccano i flavonoidi, che in uno studio in vitro si sono rivelati ottimi per diminuire il livello di trigliceridi e di colesterolo nel sangue, aumentando nel contempo il cosiddetto “colesterolo buono”.

Ancora, questa bevanda apporta buone quantità di vitamine del gruppo B, in particolare di folati: sono fondamentali per il corretto sviluppo del sistema nervoso e in gravidanza prevengono l’insorgenza di difetti del tubo neurale nel feto (causa di problemi come l’anencefalia e la spina bifida).

È bene non esagerare con il consumo di succo di barbabietola nel caso di reflusso gastroesofageo, perché stimola la produzione di succhi gastrici e può peggiorare i sintomi della malattia. Ne è inoltre sconsigliato l’uso nei soggetti che soffrono di calcoli renali: questa bevanda è ricca di ossalati di calcio, che possono provocare la formazione di cristalli nei reni.

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