Dieta con sedano: ti sgonfi e controlli la pressione

Versatile in cucina, questo ortaggio è uno scrigno di benefici preziosi

Appartenente alla famiglia delle Ombrelliferae, il sedano è un ortaggio a dir poco speciale che apporta numerosi benefici alla salute. Ipocalorico – un etto di prodotto apporta solo 20 calorie – è contraddistinto, come specificato anche dagli esperti del gruppo Humanitas, da un importante contenuto di fibre.

Per rendersi conto della quantità, ricordiamo che in 100 grammi di sedano è possibile trovare oltre un grammo di questi nutrienti, portentosi per diversi motivi. Le fibre, infatti, aiutano a mantenere efficiente l’intestino e a contrastare i fenomeni di gonfiore addominale frutto della stipsi (in questo caso, parliamo di effetti delle fibre solubili).

Quando si nomina questi nutrienti, è importantissimo citare anche la loro capacità di tenere sotto controllo l’assorbimento del colesterolo alimentare, con ovvi vantaggi riguardanti la salute del cuore, e quello degli zuccheri, con ripercussioni positive legate alla prevenzione del diabete.

I benefici del sedano non finiscono certo qui! Questo ortaggio fantastico, che si raccoglie fino al mese di ottobre, è infatti un’ottima fonte di potassio (in un etto di sedano crudo, possiamo trovare 280 mg circa di questo minerale).

Parlare del potassio significa chiamare in causa un nutriente fondamentale per tenere sotto controllo la pressione arteriosa e per minimizzare il rischio di uno degli effetti collaterali peggiori per la salute cardiovascolare.

Ricchissimo d’acqua e per questo adatto alla dieta di chi punta a ottimizzare l’eliminazione delle scorie dall’organismo, il sedano contiene anche vitamine del gruppo B, nutrienti il cui apporto è cruciale per mantenere l’efficienza del metabolismo (nello specifico, in questo ortaggio possiamo trovare tiamina, riboflavina e niacina, altri nomi per la vitamina B1, la vitamina B2 e la B3).

Un doveroso cenno quando si parla dei motivi per cui una dieta con il sedano fa bene alla salute deve essere dedicato all’apporto di vitamina C o acido ascorbico, alleata speciale nella lotta contro i radicali liberi e preziosa per il sistema immunitario. Fondamentale è pure la presenza di vitamina A, decisiva per la bellezza della pelle e per il benessere visivo.

Da consumare preferibilmente crudo, il sedano andrebbe evitato in caso di problemi ai reni. Per togliersi qualsiasi dubbio in merito, prima di introdurlo nella dieta è bene chiedere consiglio al proprio medico curante.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Dieta con sedano: ti sgonfi e controlli la pressione