Dieta con castagne, controlli l’indice glicemico e aiuti la digestione

Ricche di antiossidanti e vitamina C, le castagne aiutano a tenere sotto controllo il livello di zuccheri nel sangue

L’autunno porta con sé la stagione delle castagne, alimento prelibato e ricco di proprietà nutritive benefiche per la nostra salute. Un tempo erano particolarmente apprezzate per la farina da loro prodotta, utilizzata in un’ampia varietà di preparazioni. Oggi se ne preferisce il consumo come frutto: sotto la dura scorza marrone, si cela infatti una polpa morbida ed estremamente nutriente.

Le castagne sono piuttosto caloriche, quindi è bene non abbondare con le porzioni. Tuttavia, quantità ridotte apportano già importanti sostanze nutritive che garantiscono il corretto funzionamento del nostro organismo e permettono di risolvere molti piccoli problemi di salute. Ad esempio, sono un’ottima fonte di vitamina C, che ha un ruolo fondamentale nel rafforzamento delle difese immunitarie.

Con la cottura, parte del loro contenuto di vitamina C va perduto: uno studio pubblicato su Food Chemistry ha però evidenziato che una porzione di castagne bollite o arrostite può contribuire per il 15-25% (sulla base della varietà presa in considerazione) in relazione alla razione giornaliera raccomandata di questa importante vitamina. Inoltre è stato dimostrato che cuocere le castagne a temperature più basse aiuta a preservare le sue proprietà nutritive.

L’elevata quantità di antiossidanti e di sali minerali apporta inoltre molti benefici per il cuore: il potassio e il magnesio sono molto utili per ridurre la pressione arteriosa e proteggere dal rischio di insorgenza di malattie cardiache. I fitosteroli aiutano invece a diminuire i livelli di colesterolo nel sangue, uno dei principali fattori di rischio di patologie quali ictus e infarto. Tra gli antiossidanti spiccano anche l’acido ellegico e l’acido gallico, che hanno azione neuroprotettiva e rallentano il declino delle funzioni cognitive.

Le castagne sono ricche di fibre, fondamentali per alimentare la flora batterica e per la salute dell’apparato gastrointestinale. Queste sostanze possiedono infatti molte proprietà: aumentano il senso di sazietà, aiutandoci così a diminuire le porzioni di cibo e a restare in forma, favoriscono la digestione e riducono l’assorbimento di zuccheri e grassi nel sangue.

In quanto alimenti a basso indice glicemico, le castagne svolgono un ruolo protettivo nei confronti di disturbi metabolici, in particolar modo del diabete. Le fibre, proprio perché garantiscono che il nostro corpo assorba più lentamente gli zuccheri, aiuta ad evitare pericolosi picchi glicemici.

Un esperimento condotto su cavie, i cui risultati sono stati pubblicati su Biomedicines, ha dimostrato come una dieta che preveda integrazione di castagne aiuti a ridurre l’adiposità addominale. Sebbene siano necessarie ulteriori prove, le evidenze scientifiche sembrano promettenti.

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