Dieta coi mandarini: mantieni sano l’intestino e fai il pieno di vitamina C​

Gustosissimi e caratterizzati da un profilo nutrizionale di alta qualità, i mandarini sono portentosi alleati di salute e forma fisica

Aggiungere i mandarini alla propria dieta può rivelarsi una scelta molto vantaggiosa per la salute. I frutti dell’albero Citrus aurantium var. nobilis, pianta appartenente alla famiglia delle Rutaceae, sono infatti utili per quanto riguarda il mantenimento della salute dell’intestino e l’ottimizzazione dell’apporto di vitamina C.

Entrando nel dettaglio dei loro benefici ricordiamo che, su 100 grammi di frutto senza buccia, 81 sono di acqua. Ciò significa che il mandarino è un eccellente alleato dell’idratazione dell’organismo (che non dipende solo da quanta acqua versiamo nel bicchiere ogni giorno).

Come poco fa accennato, questi frutti sono delle ottime fonti di vitamina C. Un singolo etto di mandarino senza buccia apporta circa 42 grammi di acido ascorbico. La sua presenza è cruciale per la salute per diversi motivi. Tra questi compare senza dubbio il mantenimento dell’efficienza del sistema immunitario, ma anche il contrasto all’ossidazione del colesterolo LDL, fondamentale per il benessere cardiaco. Un altro antiossidante importantissimo per la salute e la bellezza che possiamo trovare analizzando la composizione del mandarino è la vitamina A.

Disponibili sul mercato da novembre a febbraio, Come specificato dagli esperti del gruppo Humanitas i mandarini apportano fibre sia solubili, sia insolubili. Grazie a questi nutrienti, includere i mandarini nella dieta rappresenta un vantaggio per quanto riguarda l’efficienza dell’attività intestinale e il mantenimento della sazietà (il che ha ovvi pro relativi al controllo del peso). Rammentiamo inoltre che i mandarini contengono fibre come la pectina, sostanza basilare quando si tratta di limitare l’assorbimento del colesterolo a livello intestinale.

Si potrebbe andare avanti ancora tanto a parlare dei motivi per cui vale la pena introdurre i mandarini nella propria dieta. In questo novero è possibile citare la presenza di potassio, minerale alleato della regolarità pressoria e della salute del cuore, così come quella di vitamine del gruppo B (più precisamente niacina, tiamina e riboflavina).

Contraddistinti da un basso apporto energetico – poco più di 70 calorie per 100 grammi di frutto – i mandarini vanno comunque consumati con moderazione. Questo vale soprattutto nell’eventualità di una diagnosi di diabete o di valori della glicemia troppo alti. In ogni caso, prima di introdurre questi frutti nella dieta è opportuno chiedere consiglio al proprio medico di fiducia.

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