Dieta della camminata: per bruciare calorie più rapidamente

Dati scientifici alla mano, camminare un'ora al giorno rappresenta una strada utile per perdere peso

Come ben si sa, associare l’attenzione all’alimentazione a un’adeguata attività fisica è cruciale per rimanere in forma. Tra gli esercizi più utili quando si punta a bruciare calorie rientra la camminata. Anche se di primo acchito può sembrare strano, camminare un’ora al giorno rappresenta un’ottima alternativa per ottimizzare il dispendio energetico.

Il numero di calorie bruciate dipende da diversi fattori, tra i quali è possibile considerare il peso. Giusto per fare un esempio, ricordiamo che una persona che pesa 55 kg brucia in media 150 calorie in un’ora di cammino lento (attorno ai 3,2 km/h). Quando la velocità aumenta – parliamo di circa 6 km/h – le calorie bruciate sono più o meno 275.

La scienza si è ovviamente spesa più volte per approfondire gli effetti che la camminata ha sul calo ponderale. Interessante a tal proposito è uno studio del 1987. Gli esperti che l’hanno condotto si sono concentrati sulle condizioni di 11 donne moderatamente obese, inserite in un programma di perdita di peso non basato sulle restrizioni caloriche ma sull’esecuzione di determinati esercizi.

Il campione è stato diviso in tre gruppi: il primo è stato invitato a dedicarsi alla camminata veloce, mentre alle donne incluse nel secondo gruppo è stata indicata l’esecuzione di attività fisica basata sull’utilizzo di una bicicletta fissa. Il terzo gruppo, invece, è stato assegnato al nuoto. A un follow up di 6 mesi, nelle donne incluse nell’ultimo gruppo è stata individuata una perdita di peso maggiore, pari a circa il 10%.

Come sopra accennato, la camminata, per essere efficace dal punto di vista del calo ponderale, deve essere combinata con una dieta mirata. Essenziale a tal proposito è concentrarsi sulla riduzione di calorie. Pure in questo frangente, la scienza ha fornito delle prove degne di nota. Tra queste citiamo i risultati di uno studio congiunto tedesco, condotto nel 2017 dagli esperti di realtà come l’Università di Bonn.

Le equipe in questione si sono soffermate sugli effetti di una dieta a basso contenuto calorico sul peso, considerando sia la situazione di chi si dedica a una moderata deambulazione, sia quella di chi, invece, non svolge questa attività fisica. A un follow up di 12 settimane e prendendo come riferimento un apporto energetico quotidiano compreso tra le 500 e le 800 calorie, è stato possibile riscontrare, nel gruppo di pazienti che si erano dedicati alla camminata, dei risultati migliori per quel che concerne la perdita di grasso corporeo e l’insulina sierica.

Utile anche per migliorare l’umore e per tenere sotto controllo i livelli di colesterolo e pressione arteriosa, la camminata deve essere approcciata in maniera graduale. Se non si è molto avvezzi all’attività fisica, la cosa giusta da fare è iniziare con 15 minuti di cammino, per poi aumentare man mano di giorno in giorno. Prima di cominciare, è opportuno chiedere consiglio al proprio medico curante.

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