Dieta, quando aumenta il rischio ictus e infarto

Anche una semplice dieta può rivelarsi pericolosa per la nostra salute: ecco quando

La dieta può diventare molto pericolosa, soprattutto se perdiamo peso e lo riacquistiamo in un breve arco di tempo, aumentando il rischio di infarto e ictus.

Lo svela uno studio coreano, secondo cui la celebre dieta yo-yo è deleteria per il nostro benessere. Il termine serve per identificare tutti quei regimi alimentari – spesso molto rigidi e mono-alimento – che ci fanno dimagrire velocemente e allo stesso modo ci fanno ingrassare. Perdere tanti chili e riprenderli poco dopo causa infatti uno squilibrio nel corpo, aumentando il rischio di morte prematura.

La ricerca è stata svolta in Corea del Sud dagli esperti della Catholic University of Korea che hanno analizzato i dati riferiti ad oltre 6 milioni di persone. Gli esperti hanno monitorato le informazioni riguardanti la pressione sanguigna, il peso, il livello di zuccheri e di colesterolo nel sangue. Questi parametri sono stati poi valutati in un periodo di cinque anni. Chi seguiva le diete yo-yo presentava i valori fluttuanti, ma soprattutto una salute di gran lunga peggiore rispetto ai volontari che avevano sempre seguito lo stesso stile alimentare.

Il risultato? Alla fine dell’esperimento 54mila persone erano decedute proprio a causa degli squilibri causati da una cattiva alimentazione. Lo studio, pubblicato sulla rivista Circulation, ha evidenziato come chi segue una dieta yo-yo presenti il 43% di possibilità in più di avere un attacco di cuore e il 41% di rischio di ictus.

“I fornitori di servizi sanitari – ha concluso Seung-Hwan Lee, fra gli autori della ricerca -: dovrebbero prestare attenzione alle variazioni della pressione sanguigna, del colesterolo, dei livelli di glucosio e del peso corporeo dei pazienti. Cercare di stabilizzare questi valori potrebbe essere un passo importante per aiutare a migliorare la salute”.

Che la dieta yo-yo non fosse salutare era stato chiaro già in passato, quando alcuni studi avevano mostrato come i regimi alimentari troppo rigidi fossero legati alla formazione di adipe nell’addome. Non solo: le diete di questo tipo provocano anche un aumento del grasso negli organi, causando malattie cardiache e diabete di tipo 2.

Dieta, quando aumenta il rischio ictus e infarto