Dieta antiossidante con cavoli e broccoli: per proteggere il cuore

A sottolineare i benefici di queste verdure ci ha pensato un recente studio australiano

Cavoli e broccoli, un’accoppiata vincente per fare il pieno di antiossidanti a tavola e proteggere il cuore. A fare luce sui loro benefici in merito ci ha pensato un recente studio australiano, i cui dettagli sono stati pubblicati sulle pagine della rivista British Journal of Nutrition.

L’equipe che si è occupata del lavoro di ricerca ha monitorato le condizioni di un campione di 684 donne in età senile. A detta di diversi esperti che hanno commentato i risultati, lo studio sopra citato rappresenta un punto di riferimento importante in quanto fa luce su un nutriente specifico contenuto in entrambe le verdure.

Stiamo parlando della vitamina K, basilare quando si parla di inibizione della calcificazione dei vasi sanguigni, fattore di rischio tra i più rilevanti per le malattie cardiovascolari. I motivi per cui la dieta caratterizzata dalla presenza di cavoli e broccoli fa bene non finiscono certo qui! Degno di nota è anche il contenuto di vitamina C che caratterizza questa fantastiche verdure crucifere.

L’acido ascorbico, antiossidante tra i più portentosi, ricopre un ruolo essenziale nell’ambito della protezione della salute cardiaca. Agisce infatti a livello dell’endotelio, il tessuto interno dei vasi sanguigni, preservandolo nel corso del tempo.

Degna di nota è anche la ricchezza in acido glutammico, amminoacido che aiuta tenere sotto controllo la pressione arteriosa. Come non fare riferimento poi al ruolo dei sali minerali, alleati speciali dell’efficienza del ciclo cellulare?

Non c’è che dire: queste verdure sono due elisir di salute a dir poco straordinari, perfette quando si punta a mantenersi in salute a lungo. Come evidenziato nel corso di alcune dichiarazioni rilasciate a Repubblica dalla Dottoressa Annamaria Colao, Direttrice della sezione autonoma di Neuroendocrinologia dell’Università Federico II di Napoli, i cavoli e i broccoli sono preziosi anche per quanto riguarda la prevenzione delle problematiche intestinali. Per questo beneficio, bisogna dire grazie alle fibre, che contrastano la stipsi, e ad antiossidanti come la quercetina e le antocianine, essenziali per prevenire le neoplasie.

Tornando allo studio, è doveroso rammentare che i benefici più rilevanti sono stati associati a un consumo di crucifere pari a circa 45 grammi al giorno. Per riferimenti specifici – importanti anche nell’eventualità di assunzione di farmaci anticoagulanti – è bene rivolgersi al proprio medico curante.

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Dieta antiossidante con cavoli e broccoli: per proteggere il cuore