Danza del ventre: un toccasana per il mal di schiena. Video

In lingua originale si chiama Raks Sharki. E’ quella che noi comunemente definiamo Danza del Ventre o Danza Orientale e, oltre a essere la più sensuale delle danze, pare abbia anche effetti benefici sulla salute. Le potenzialità benefiche di questa danza possono essere ricondotte a quelle della musicoterapia (la musica orientale ha una risonanza sui nostri ritmi fisiologici che tendono ad entrare in sintonia con essi, generando serenità, gioia, senso di fiducia in se stessi), della danzamovimentoterapia e della psicologia dello sport. A livello fisico si verifica un miglioramento della circolazione sanguigna, del transito intestinale, dei dolori mestruali e di quelli della colonna vertebrale, sia a livello lombare che cervicale. La muscolatura dorsale viene rafforzata e chi soffre di disturbi lombo-sacrali, cervicali e dorsali può trarne un ottimo giovamento, dato che alcuni esercizi sono simili allo stretching. La muscolatura del perineo (cioè i muscoli della cavità pelvica) è ben sollecitata e allenata. Tali muscoli sono importanti nel sostenere gli organi interni anche durante il parto. Attraverso i movimenti della colonna vertebrale e del bacino si ha un effetto simile a quello dello yoga, associato al rilassamento.
 

A livello psicologico permette di allentare le tensioni, di acquisire una maggiore consapevolezza corporea e raggiungere un senso di rinascita e di riscoperta della femminilità. Concentrarsi sui movimenti distrae dalle preoccupazioni e soprattutto è divertente. Stimola il cervello a produrre più endorfine, le sostanze che danno benessere ed euforia. Infine, aumenta l’autostima grazie all’ accrescimento della propria seduttività
 

La danza del ventre, insomma, è una forma di ginnastica dolce e, come tale, migliora la circolazione sanguigna. Permette di consumare 400 calorie in un’ora, andando a modellare soprattutto fianchi, pancia e spalle. Muovendosi al ritmo della musica araba, il corpo diventa più agile e migliora anche la coordinazione. Ne traggono beneficio la circolazione ed il cuore. Il livello di trigliceridi e colesterolo nel sangue si abbassa, mentre quello che protegge le arterie aumenta.
 

La danza del ventre aiuta a perdere peso e i muscoli dell’addome, dei fianchi e dei glutei vengono sciolti e rinvigoriti. La vita si assottiglia, assumendo un aspetto morbido e femminile grazie ai numerosi movimenti rotatori, che donano beneficio anche alle parti interne dell’apparato femminile. Il portamento eretto, la base per ogni danza, favorisce il tono muscolare dei pettorali e contribuisce a sostenere il seno. Grazie anche alla giusta posizione del petto in fuori, si elasticizza l’apertura della gabbia toracica e si facilita l’ossigenazione. Infine, si tengono in esercizio le articolazioni, prevenendo il rischio di osteoporosi. Insomma, si può dire senza paura di sbagliare che la danza del ventre può contribuire ad allungare la vita.

Danza del ventre: un toccasana per il mal di schiena. Video