Curare il raffreddore rapidamente: con lo zinco è possibile

Per curare il raffreddore, le medicine non sono più la soluzione migliore: grazie alle compresse di zinco gli acciacchi saranno solo un brutto ricordo

Sono sempre di più le persone che, per curare il raffreddore, si affidano a rimedi naturali (ecco le erbe aromatiche che possono aiutarti), o comunque mettono da parte le medicine per evitare di riempirsi di sostanze delle quali il nostro organismo può fare a meno, come ad esempio l’acido acetilsalicilico, che compone la comunissima aspirina. Tra i vari metodi naturali, troviamo il limone, lo zenzero, aglio e cipolla, i suffumigi, ma soprattutto lo zinco, che si è rivelato essere una gran bella scoperta.

In generale, lo zinco è da sempre considerato un minerale fondamentale per una buona salute, ottimo per rinforzare le difese immunitarie e ridurre il rischio di infezioni di vario genere, consigliato sia dalla naturopatia che dalla medicina generale. In particolare, se usato per curare il raffreddore, ne riduce drasticamente la durata: in termini di percentuali, la riduce circa del 40%. Una cifra significativa, considerato che per ottenere un effetto simile ne basta un minimo di 75 milligrammi assunti tramite integratori in pastiglie.

Ovviamente, non va pensato che lo zinco sia miracoloso: la sua efficacia nel curare il raffreddore non dipende solo dal dosaggio, ma anche dalla frequenza di assunzione. Se, ad esempio, viene assunto solamente il giorno in cui compaiono i primi sintomi , di sicuro non sarà efficace. Ciò che è necessario è un’assunzione costante e quotidiana di integratori alimentari contenenti questo prezioso minerale. Il discorso del dosaggio vale anche per le medicine: spesso, se non fanno effetto, è perché si assume una quantità troppo bassa di principio attivo.

Tuttavia, va fatta attenzione a non esagerare col dosaggio: una quantità di zinco superiore a 90-100 milligrammi al giorno (a seconda di età e corporatura) abbassa le difese immunitarie e si rischia solo di peggiorare la situazione. Per godere appieno delle potenzialità dello zinco, senza eccedere con le dosi o non assumerne abbastanza, è possibile sfruttare la sinergia con altri integratori, come echinacea e vitamina C, indispensabili per curare il raffreddore.

Lo zinco si può anche trovare in molti cibi: primo fra tutti il pesce, in particolare nelle ostriche cotte. Quantità considerevoli si trovano anche nei cereali, in alcuni formaggi come il grana, nella carne (soprattutto bovina) e nel cioccolato fondente. E’ chiaro che una dieta sana e ben equilibrata è la scelta migliore per disporre di tutti i sali minerali di cui si ha bisogno, specialmente se si vuole guarire dai malanni.

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