Cosmetici, cosa contengono?

Lo sapevate che dal 1998 una legge vieta l’uso dell’acido borico, che fino a qualche tempo fa era il principale componente del borotalco, perché tossico e teratogeno? E che alcuni conservanti sintetici possono rilasciare formaldeide, una sostanza irritante e cancerogena?
Premesso che tutte le sostanze in commercio sono ampiamente testate dagli organismi di controllo, non bisogna essere necessariamente maniaci del salutismo per preoccuparsi dell’innocuità di ciò che ci mettiamo sulla pelle o degli shampoo che usiamo quotidianamente: finché le sostanze potenzialmente  tossiche con cui veniamo a contatto sono in piccola quantità il problema non è rilevante. Quando però scopriamo che un prodotto a cui siamo tanto affezionate e che abbiamo usato per anni contiene sostanze che non sono così benefiche come sembrano, il discorso cambia: ecco perché per minimizzare i possibili rischi si consiglia di cambiare spesso prodotti cosmetici.

Quali sono gli ingredienti da tenere d’occhio quando si legge un’etichetta di una crema, di un profumo o di un cosmetico in generale, considerando che per legge quelli che compaiono per primi nell’elenco sono presenti in maggiore quantità?

Cominciamo da quelli di qualità, la cui presenza può essere giudicata positivamente:

  • tocopheryl acetate o tocopherol o (vitamina B5)
  • panthenol (vitamina B5)
  • titanium dioxide o zinc oxyde, glucoside (tensioattivi di origine naturale)

Tra gli ingredienti indicati da molti studiosi come potenzialmente tossici ci sono:

  • conservanti sintetici che possono rilasciare formaldeide (ad esempio Diazolidinyl Urea e Imidazolidinyl Urea)
  • composti petrolchimici (es. Propylene Glicol),  utilizzati come solventi e diluenti e per trasportare i principi attivi, penetrano a fondo nella pelle tanto che con un ‘uso continuo possono dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione
  • emulsionanti appartenenti alla categoria PEG (Polyethyleneglycole), danno un apparente effetto di idratazione dando effetti allergizzanti alle pelli più sensibili
  • emulsionanti e schiumogeni MEA / TEA / DEA (amine e amino derivati) possono causare reazioni allergiche e disidratazione, oltre a favorire la formazione di acne e comedoni in quanto di depositano sui follicoli
  • detergenti come Sodium Lauryl e Laureth Sulfate: meno aggressivi dei precedenti, possono causare irritazione.

Non è un caso se la cosmetica biologica, che si basa quasi interamente su ingredienti naturali, sia in rapida ascesa negli ultimi anni in Italia e in Europa. Come riconoscerli? Semplice, dal nome in latino. Ma non illudetevi: non è detto che una sostanza naturale non possa dare luogo ad allergie.

Cosmetici, cosa contengono?