Cos’è la polidattilia e da cosa dipende

La polidattilia è una patalogia rappresentata da una deformità congenita, che si manifesta con la presenza di più dita rispetto alla norma, in particolar modo è visibile nei piedi

Il termine polidattilia significa avere molte dita, per cui un soggetto affetto da questa patologia presenta o nelle mani o nei piedi un numero di dita superiore a cinque. Questa patologia è anche conosciuta con altri due nomi, ossia il polidattilismo e l’iperdattilia. Di norma, la polidattilia viene trasmessa geneticamente, infatti è molto probabile ritrovarla nelle nuove generazioni della stessa famiglia. Questa malformazione può manifestarsi da sola o insieme ad una sindrome , quale potrebbe essere quella di Down.
Un individuo affetto da polidattilia manifesta delle irregolarità ad una sola mano o a tutte due, così come per i piedi. Solitamente, le dita in più non presentano articolazioni, tendini o ossa al loro interno ma sono provviste solo di un rivestimento cutaneo e dell’unghia. In realtà, la polidattilia può costituire un problema a livello estetico, tanto da creare un vero e proprio disagio. Nei casi più gravi si possono manifestare dei problemi, specie con le mani che non riescono ad afferrare le cose, oppure nel caso dei piedi comporta delle difficoltà nel trovare delle scarpe comode.

Non è difficile diagnosticare questa patologia, in quanto visibile ad occhio nudo. Ma per chiarire se all’interno del dito in questione siano presenti o meno le ossa, allora è importante effettuare dei raggi X. Di solito, ai portatori di questa malattia viene richiesto anche un test genetico per verificare possibili anomalie genetiche. Grazie al test, i medici sono in grado di valutare se la patologia è sindromica oppure no. Nel momento in cui la polidattilia consiste in un problema funzionale oppure estetico allora è bene ricorrere all’esportazione, la quale può avvenire mediante due modi: con l’intervento chirurgico oppure con la legatura del dito in più. Ovviamente la scelta da effettuare dipende principalmente dalle caratteristiche della malattia.

La legatura delle dita presenti in un numero maggiore a cinque consiste nell’applicazione, da parte del dottore, di un clip nel punto in cui vi è la legatura del dito stesso. In tal modo, il sangue nn riesce a giungere e mantenere vivo il tessuto cutaneo; a questo punto si avrà la morte del tessuto e dovrà soltanto essere rimosso. Di solito, per far si che avvenga la morte del tessuto sono necessarie almeno due settimane, durante tt questo tempo il paziente dovrà indossare una benda che funga da protezione. Mentre, l’intervento consiste nell’incidere la cute, rimuovere le dita in soprannumero, effettuare una corretta ricostruzione del piede o della mano e suturare il tutto.

Immagini: Depositphotos

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