Cos’è il dito a scatto, quali i farmaci e la cura

Il dito a scatto è rappresentato da una patologia che si contraddistingue per il fatto che una delle dita resta bloccata in modo piegato e si raddrizza in modo improvviso con uno scatto

Il dito a scatto è provocato da un restringimento della membrana che si trova vicino al tendine del dito interessato. In realtà, i tendini non sono nient’altro che dei cordoni dall’aspetto fibroso che uniscono l’osso al muscolo e sono attorniati da una membrana con funzione protettiva e infine rivestita con un liquido definito tenosinovia. La funzione principale di tale sostanza è quella di favorire lo scorrimento del tendine nella membrana senza causare nessuna forma di attrito, nel momento in cui si piegano e si raddrizzano le dita.
Nel momento in cui la tenosinovia si infiamma, lo spazio tra la membrana e il tendine comincia a restringersi. A questo punto il tendine non riesce a scorrere facilmente all’interno della membrana e il dito interessato comincia a rimanere bloccato in modo piegato. Nel momento in cui si raddrizza si prova uno scatto, e ad ogni scatto il tendine si infiamma e il problema peggiora sempre di più.

I sintomi causati da questa patologia possono essere diversi e di varia gravità, comprendono: una rigidità dell’arto, in particolar modo al mattino, dito bloccato in posizione piegata che si corregge all’improvviso, un forte dolore accompagnato molto spesso da un nodulo situato alla base del dito interessato. Di solito, il dito a scatto interessa la mano dominante ed in particolar modo l’anulare, il medio e il pollice. Lo scatto è più evidente al mattino o nel momento in ui si estende completamente il dito. Per prima cosa sarà opportuno recarvi presso il vostro medico di fiducia per capire se realmente si tratta di questa patologia e come affrontarla. Si presenta con molta più facilità in soggetti che sono affetti da altre patologie articolari. La diagnosi di questa malattia non richiede esami particolari, risulta essere visibile già da una prima visita, il medico vi chiederà più volte di aprire e chiudere la mano cercando di capire dove è concentrato il dolore e il blocco. In casi eccessivamente gravi il medico potrà iniettarvi dell’anestetico per ridurre il dolore.

Nei casi più lievi vi sarà consigliato: l’esercizio per le dita che consisterà in un movimento delle dita, in modo tale da favorire la mobilità degli arti. Inoltre, il medico potrà decidere di steccarvi l’arto, in modo tale da tenere il dito in posizione estesa per molte settimane, finchè sarà guarito. Nei casi più gravi allora vi saranno consigliati dei farmaci antinfiammatori, che possono alleviare la fase del gonfiore e del dolore. Inoltre, sono consigliati anche gli steroidi come il cortisone, direttamente nelle vicinanze della parte infiammata. Se tutte queste terapie risultano essere inefficaci allora l’unica soluzione è rappresentata dall’intervento chirurgico.

Immagini: Depositphotos

Cos’è il dito a scatto, quali i farmaci e la cura