Glicemia alta: cosa mangiare a colazione

La colazione è il pasto più importante della giornata, soprattutto se soffri di glicemia alta. Scopri cosa mangiare

Anche se spesso sottovalutata, la colazione può essere considerata il pasto più importante di tutta la giornata in quanto apporta all’organismo l’energia necessaria per affrontare al meglio gli impegni quotidiani.

Per chi soffre di iperglicemia poi la prima colazione è un alleato fondamentale per tenere a bada i picchi glicemici. Scegliendo i giusti alimenti con cui iniziare la giornata è infatti possibile mantenere stabili i livelli di zuccheri nel sangue e sentirsi al meglio. Vediamo insieme cosa è consigliabile mangiare a colazione se si ha la glicemia alta!

La colazione riduce la glicemia media

Da anni ormai è stato scientificamente dimostrato che una prima colazione abbondante aiuta a ridurre significativamente la glicemia media giornaliera. Lo studio è stato effettuato nel 2015 dalla Diabetes Unit dell’Università di Tel Aviv: i ricercatori hanno messo a confronto due regimi alimentari diversi, sottoponendoli per una settimana a due gruppi di persone affette dal diabete di tipo 2.

Il primo regime prevedeva una colazione ricca, ad alto contenuto energetico e una cena a minore impatto calorico (Bdiet), mentre il secondo era composto da una colazione leggera e una cena abbondante (Ddiet). Il pranzo era identico per tutti e due i gruppi come anche l’apporto calorico giornaliero.

Secondo i risultati della ricerca, le persone che facevano parte del gruppo Bdiet, grazie alla colazione abbondante, avevano la glicemia media più bassa durante tutto l’arco della giornata, con una riduzione fino al 20%. Ciò vuol dire che fare una colazione ad alto contenuto energetico permette di dare all’organismo uno stimolo metabolico che dura per tutta la giornata, mantenendo i livelli glicemici nella norma.

Quali alimenti mangiare a colazione se hai la glicemia alta

Ma quali sono quindi gli alimenti da inserire nella propria colazione per mantenere regolari i livelli di zucchero nel sangue? Secondo la Biologa Nutrizionista Francesca Evangelista il pasto mattutino deve essere ricco e nutriente e comprendere tutti i nutrienti principali come carboidrati, proteine e grassi buoni, senza tralasciare fibre, vitamine e minerali. Attenzione però ai carboidrati e zuccheri, che possono avere un impatto negativo sui valori glicemici. Proprio per questo è meglio privilegiare i carboidrati complessi, che hanno un minore impatto sulla glicemia. Questi sono contenuti nei prodotti integrali come il pane, i cereali (rigorosamente senza zucchero), le fette biscottate o le gallette.

Un altro alimento che è possibile aggiungere alla propria colazione è la frutta, preferibilmente fresca. Ma quale frutta si può mangiare quando si ha la glicemia alta? Sicuramente è meglio preferire quella che ha un minore impatto sulla glicemia come fragola, mela, arancia, melograno, pesca, pompelmo, pera o frutti di bosco. È anche possibile sostituirla con la marmellata, a patto però che sia 100% frutta, senza zuccheri aggiunti.

Non sono da dimenticare inoltre le proteine e i grassi buoni! Si può attingere alle proteine sia vegetali che animali, per cui puoi scegliere se optare per uno yogurt di soia oppure qualche alimento salato come la ricotta o il prosciutto di tacchino. Oppure puoi mangiare la frutta secca come le mandorle o le noci, che possono fornirti un giusto apporto proteico. Per quanto riguarda le bevande è sempre meglio preferire un thè verde o una tisana, stando sempre attenti agli zuccheri raffinati.

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