Contraccezione, la responsabilità è ancora tutta della donna

Pillola, cerotto, spirale: alla maggior parte degli uomini non interessa purché sia la donna a occuparsi di proteggere il rapporto

Prendi la pillola, vero? Questo è il massimo della preoccupazione che potete aspettarvi in linea di massima da un uomo, sul tema della contraccezione. Questa sconosciuta, verrebbe da aggiungere. Questo è infatti il quadro poco edificante che emerge da una recente indagine della Sigo (Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia) pubblicata in occasione della Giornata Mondiale della Contraccezione.

Soltanto il 30 per cento degli intervistati la ritiene una responsabilità di entrambi nella coppia, mentre per ben il 62 per cento, quasi 2 su 3, è un compito che riguarda solo e unicamente la donna. E in caso di gravidanza indesiderata, per il 41% si tratta di un “colpo basso” del partner. Che si tratti di pillola anticoncezionale, condom, spirale, cerotto o quant’altro, l’importante è che ci pensi lei. Ebbene sì, persiste ancora questa maschilistica convinzione difficile da sradicare. Poi, quando succede il “fattaccio”, tutti pronti ad accusare la malcapitata di turno.

Indice di questa leggerezza dei giovani (l’educazione sessuale è considerata dal 50 per cento di loro una perdita di tempo, ndr) in tema di contraccezione è l’aumentato utilizzo in Italia della “pillola del giorno dopo“. “La sua vendita è cresciuta dal 2001 al 2007 del 59,5%, mentre viene utilizzata per il 55% da ragazze dell’età tra i 14 e i 20 anni”. Lo ha spiegato la sessuologa Alessandra Graziottin, direttrice del Centro di ginecologia e sessuologia medica dell’Ospedale San Raffaele Resnati di Milano.

Una buona notizia infine c’è: crolla invece il mito negativo della pillola, considerata a lungo nemica della linea della donna e ora non più. Oggi viene ritenuta, da un intervistato su tre, una vera e propria “compagna di squadra” della forma fisica. Comincia quindi finalmente a crollare un radicato pregiudizio, anche perché oggi esistono formulazioni che possono davvero definirsi “light”.

In attesa di vedere come prenderanno gli uomini l’arrivo del “pillolo” anticoncezionale (ancora in fase sperimentale al momento), e se cercheranno ogni scusa per non farne uso (paura, allergie, sbadataggine, etc), le donne continuano a sobbarcarsi tanto, troppo la responsabilità del sesso senza indesiderate conseguenze.

Contraccezione, la responsabilità è ancora tutta della donna