Coniglio domestico: come prendersene cura

Le cose più importanti cose da sapere prima di scegliere un coniglio

Il coniglio è senza dubbio uno fra gli animali domestici più adorabili e simpatici, dal carattere schivo ma capaci di affezione come un cane o un gatto. Le persone che decidono di adottarlo nella propria famiglia sono sempre più numerose: molti credono erroneamente che sia una specie che richiede poche cure, in realtà si tratta di un animale molto delicato e occuparsene può rivelarsi più impegnativo del previsto. Diamo uno sguardo a questo breve vademecum per capire come prendersene cura e come comportarsi con questa simpatica creatura.

Occorre stabilire sin dall’inizio che quando si decide di acquistare un coniglio domestico si prende un impegno che dovrà necessariamente essere costante anche perché, come detto, si tratta di un animale che richiede molte attenzioni. Meglio quindi abbandonare l’idea di regalarlo a dei bambini come se si trattasse di un giocattolo perché il nostro piccolo amico è molto pauroso e sensibile, e sono numerosi i casi in cui degli esemplari siano morti d’infarto per colpa di un brutto spavento.

La gabbia, una delle prime cose da acquistare per il vostro coniglio domestico, deve essere ampia in modo da consentirgli di muoversi liberamente. Meglio evitare quei modelli dotati di base a griglia poiché potrebbero causare lesioni e tagli alle zampette. Il fondo inoltre va ricoperto con pellettati in carta riciclata, carta di giornali o tutolo di mais; la sabbietta per la lettiera dei gatti è invece sconsigliata perché il coniglio tende a mangiarla e può causargli pericolose occlusioni intestinali. La gabbia va pulita quotidianamente con aceto e acqua.

L’alimentazione del coniglio si basa su tre elementi cardine, che devono essere bilanciati per garantirgli uno stato di salute ottimale: si tratta di erba e fieno, frutta e verdura fresca e pellettati d’erba. Erba e fieno non devono mancare mai e si possono somministrare a volontà, mentre il pellet è preferibile darlo come premio, non più di 1-2 cucchiaio al giorno. È consigliabile evitare mangimi con crocchette colorate, semi o fioccati, così come la frutta secca e le farine. Verdura e frutta devono essere sempre a temperatura ambiente e ben lavate. Evitate prezzemolo (tossico) ed erbe aromatiche, che possono irritare l’apparato digerente.

Per quanto concerne la salute, non dimenticate che il coniglio domestico necessita di una determinata profilassi vaccinale, per cui occorre periodicamente portarlo da un veterinario. Un coniglio in salute è però anche un coniglio felice: questo animale adora la compagnia, quindi è importante che vi ritagliate del tempo da trascorrere con lui. Se lo si lascia per troppo tempo da solo infatti tende a diventare triste, nervoso ed aggressivo.

Immagini: Depositphotos

Coniglio domestico: come prendersene cura