Come togliere le formiche da casa in modo naturale

In primavera e in estate le formiche visitano le case in cerca di cibo. Ecco come eliminarle facilmente senza l’uso di prodotti dannosi

Tatiana Maselli Erborista e Editor specializzata in Salute&Benessere

Formiche: innocue o pericolose?

Le formiche sono piccoli insetti dell’ordine degli imenotteri, lo stesso di api e bombi. Come tutti gli insetti, anche le formiche presentano un corpo diviso in tre parti (testa, torace e addome) e tre paia di zampe. Alcune formiche sono dotate di pungiglione, altre di ali che servono per facilitare l’incontro con il partner: le formiche alate sono infatti esemplari giovani, maschili e femminili, pronti per l’accoppiamento. In natura esistono oltre 12mila specie diverse di formiche sparse in diversi habitat di tutto il mondo. Si tratta di insetti sociali e molto intelligenti che vivono in colonie spesso numerose, note come formicai, e in grado di comunicare tra loro grazie alla produzione e secrezione di feromoni.

I formicai sono composti da formiche regine e da operaie. Le formiche regine sono le più longeve – possono vivere anche per diversi anni – e sono responsabili della deposizione delle uova. Le formiche operaie hanno invece un’aspettativa di vita da 6 a 24 mesi circa e trascorrono la loro esistenza lavorando incessantemente per rifornire il nido di cibo, difenderlo e curare gli esemplari più giovani. I maschi invece vivono solo per poche settimane, il tempo necessario all’accoppiamento, dunque le formiche che troviamo nelle nostre case sono proprio formiche operaie alla ricerca di cibo da trasportare nel formicaio. A chiunque sarà capitato, in primavera e durante l’estate, di notare lunghe file ordinate di formiche dirette verso la cucina: normalmente le formiche si nutrono di animali, oltre che della melata prodotta dagli afidi che attaccano le piante, ma non disdegnano briciole di pane e avanzi di cibo che trovano nelle nostre cucine.

Per quanto la loro presenza possa risultare fastidiosa, le formiche sono insetti innocui e non rappresentano un pericolo né per gli esseri umani né per eventuali animali domestici presenti in casa. Inoltre le formiche, come qualsiasi essere vivente presente sul Pianeta, svolgono ruoli essenziali per gli ecosistemi, ad esempio degradando composti organici che migliorano le caratteristiche del suolo e trasportando semi delle piante così da facilitarne la riproduzione.

Cercare di eliminare le formiche attraverso i veleni che si trovano in commercio non è pertanto una buona idea: l’eventuale scomparsa delle formiche porterebbe a gravi conseguenze per l’ambiente di cui siamo parte, senza contare l’inquinamento prodotto dagli insetticidi. Meglio quindi cercare di allontanare le formiche senza utilizzare metodi drastici o dannosi e facendo ricorso anche a rimedi naturali.

Cosa fare

Come abbiamo visto, durante la primavera e l’estate le formiche visitano le nostre case – e in particolare la cucina – alla ricerca di cibo da trasportare all’interno del formicaio. La prima cosa da fare per prevenire un’invasione di formiche è dunque la pulizia dell’ambiente. Per tenere lontane le formiche è bene mantenere una buona igiene del piano di lavoro, della dispensa e di tutta la zona della cucina, evitando di lasciare briciole di pane sulle superfici, avanzi di cibo o confezioni aperte in dispensa.

A volte la pulizia non basta e può sfuggire qualche residuo alimentare in grado di attirare le formiche. In questo caso, occorrerà seguire la fila di insetti fino a individuare il punto di ingresso delle formiche. In genere le formiche scavano piccoli tunnel all’interno delle pareti o del legno ed entrano in casa grazie a buchi creati da loro. Per porre fine alle loro visite, sarà sufficiente chiudere la loro porta di accesso, ad esempio con dello stucco. Il sistema potrebbe funzionare solo per qualche tempo e le formiche potrebbero scavare un’altra via per raggiungere la cucina.

Se si notano formiche in giardino, sul balcone o sul terrazzo è possibile che ad attirarle sia la melata prodotta dagli afidi. Gli afidi sono piccoli parassiti bianchi o verdi che attaccano i giovani germogli delle piante succhiandone la linfa e mettendo in serio pericolo tutta la pianta. Per liberarsi delle formiche negli spazi aperti e per salvare le piante è essenziale eliminare gli afidi, rimuovendoli manualmente o utilizzando una soluzione preparata con acqua e sapone di Marsiglia, da vaporizzare sulle piante. Contro gli afidi è particolarmente efficace la lotta biologica attraverso l’uso di coccinelle, note predatrici di questi piccoli parassiti.

Rimedi naturali

Alcuni rimedi naturali possono funzionare come deterrente contro le formiche e aiutare a tenere lontani questi insetti. Sembra infatti che le formiche non gradiscano gli odori forti e che sostanze come l’aceto e gli oli essenziali siano capaci di scoraggiarle. In particolare, le formiche non amano l’odore di menta, l’origano, l’alloro e la cannella. È allora possibile sfruttare uno o più oli essenziali estratti da queste piante allo scopo di allontanare le formiche, preparando uno spruzzino con 100 millilitri di acqua e aceto di mele in parti uguali e circa 50 gocce di essenza. Poiché gli oli essenziali sono composti da molecole volatili, il loro profumo tende a svanire in poche ore, dunque occorrerà spruzzare la soluzione più volte al giorno perché sia efficace. Oltre a tenere lontane le formiche, l’aceto unito agli oli essenziali è utile per igienizzare e disinfettare le superfici lavabili della cucina senza danneggiare l’ambiente e la nostra salute.

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