Come smettere di fumare una volta per tutte

È difficile, questo ve lo concedo, ma non impossibile. Vi prende il panico all’idea di smettere? Ci avete già provato e puntualmente avete ricominciato? Be’, un paio di cose le avrete imparate, no? La prossima volta avrete più possibilità che sia quella buona!
Smettere di fumare non è semplice! Vi tocca rinunciare a una abitudine quotidiana solidamente radicata e modificare tutto il vostro comportamento. Forse non ci pensate davvero, perché tanto state bene come state? Non avete voglia di rinunciare ai piaceri del tabacco? Ecco, la vostra tranquillità rischia di essere di breve durata perché inevitabilmente, una di queste mattine, comincerete a farvi certe domande, a pesare i pro e i contro e a dirvi: "Un giorno o l’altro mi sa che dovrei smettere!". Speriamo che vi decidiate e infine che passiate all’azione, quella vera, e non all’ennesimo buon proposito!
Se volete smettere perché temete per la vostra salute, scommetto che questo rischia di non essere una motivazione sufficiente. A livello inconscio vi dite che dopotutto il cancro ai polmoni è lontano e che le malattie cardiache sono roba da vecchi! Ne siete proprio sicure?
Non vi trovate mai senza fiato, non vi capita mai di tossire quando avete fumato troppo? Non vorreste dare il buon esempio ai vostri figli, preferite continuare ad affumicarli? Non si tratta qui di farvi venire i sensi di colpa, cosa che non farebbe che spingervi alla trasgressione, ma solo di aiutarvi a trovare la motivazione necessaria. Potete anche pensare che siete drogate, schiave, mucche da spremere per i produttori di sigarette e che avete voglia di essere libere. Potete calcolare le somme astronomiche che lo stato preleva dal vostro portafoglio sotto forma di imposte con la vostra complicità! Tutto va bene se vi dà la convinzione intima che il successo è alla vostra portata.

La strategia
Smettere di fumare richiede piuttosto una delle tante strategie che chiunque può applicare, che non richiede una particolare forza di carattere, riservata a poche elette. Infatti dire addio al tabacco non significa soltanto disassuefarsi dalle sostanze chimiche e dalla nicotina contenute nelle sigarette – tanto più che dopo 3 giorni nell’organismo non c’è più traccia della nicotina e dei suoi derivati. L’essenziale è imparare a vivere senza tabacco nelle situazioni associate alle sigarette. Non si ricomincia a fumare dopo 1 o 10 anni per mancanza di nicotina ma per nostalgia, perché ci si trova insieme a persone o in luoghi dove si fumava, in situazioni psicologiche o affettive che si associano al fumo, di fronte a problemi che un tempo si tenevano a bada fumando.
Un periodo di maturazione della decisione è quindi necessario, e simile a un vero e proprio apprendistato. Se fumate regolarmente ogni giorno, finirete per accettare la realtà della vostra dipendenza e rinuncerete al sogno di fumare in modo ragionevole, cioè una bella sigaretta ogni tanto. Siete mature, pronte a fare il balzo? L’unico modo di avere la coscienza pulita è ancora una volta provarci! Fate un tentativo credibile di smettere, fissandovi un obiettivo limitato: per esempio, 24 ore. Se non siete mature, ecco, avrete riacceso una sigaretta nel giro di qualche ora. Non è una tragedia, l’importante è non colpevolizzarsi! Riflettete piuttosto sulle ragioni del vostro fallimento e fate un nuovo tentativo dopo aver lasciato passare un po’ di tempo.

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