Come opera la melatonina nel favorire il sonno

I disturbi del sonno derivano da diversi fattori che possono modificarsi e creare problemi e tra questi troviamo quelli ormonali, il cui maggiore rappresentante è la melatonina

Uno dei rimedi più utilizzati per curare i disturbi del sonno è la melatonina. Si tratta di una sostanza che viene naturalmente prodotta dal corpo umano in determinate condizioni e che favorisce il sonno. La produzione della melatonina è favorita dall’assenza di luce, la quale va a stimolare l’epifisi, una ghiandola che si trova nel diencefalo, in corrispondenza dell’epitalamo. Il ciclo sonno-veglia è un meccanismo regolato molto finemente dal nostro organismo e prevede l’utilizzo di diversi ormoni e fattori.

La principale antagonista della melatonina è l’orexina, una sostanza che viene prodotta in presenza di luce e che serve a mantenere lo stato di veglia. Tra le altre sostanze che servono ad ostacolare il sonno è presente l’istamina e questo spiega perché uno degli effetti collaterali degli antistaminici sia la sonnolenza. In presenza di luce, quindi, il corpo umano tende a rimanere sveglio mentre al buio si attivano i fattori che portano al sonno. Questo meccanismo, proprio perché è molto vario e coinvolge diversi fattori, può essere ostacolato in molti modi. Ad esempio i disturbi respiratori causano insonnia e costringono le persone a svegliarsi più volte nell’arco della notte.

Anche i disturbi urinari hanno lo stesso meccanismo, così come quelli ormonali e psicologici. Infatti chi soffre d’ansia ha spesso difficoltà ad addormentarsi mentre chi soffre di depressione è vittima dell’insonnia terminale, che costringe le persone ad alzarsi prestissimo e a non raggiungere le ore di sonno necessarie. Infatti, l’ideale sarebbe dormire almeno otto ore a notte , lasso di tempo all’interno del quale si sviluppano le diverse fasi del sonno. Sono presenti quattro fasi Non Rem e una fase Rem che ricompare almeno tre o quattro volte ogni volta che si dorme. Le fasi si susseguono una dopo l’altra in un ciclo che dura circa centodieci minuti.

La melatonina può essere assunta come farmaco per curare alcuni disturbi del sonno. La più famosa è la sindrome da jet-lag, che colpisce coloro che fanno viaggi internazionali e, cambiando fuso orario , compromettono lo svolgimento del regolare ciclo sonno-veglia. Nonostante l’efficacia derivata dall’assunzione esterna di questa sostanza, possono esserci anche effetti collaterali che riguardano l’equilibrio ormonale ed endocrino dell’organismo.

Come opera la melatonina nel favorire il sonno