Come controllare l’iperglicemia in cinque passi

L'iperglicemia è una patologia sempre più diffusa fra la popolazione italiana. Per controllare il livello glicemico bisogna prestare attenzione alla dieta

L’iperglicemia si sta diffondendo sempre di più fra la popolazione, a causa di errate abitudini alimentari e di stile di vita. Questa corrisponde a un elevato tasso di glucosio nel sangue; nel caso di un individuo sano, senza problemi di salute, il pancreas rilascia spontaneamente insulina, responsabile del controllo dell’iperglicemia: in questo modo, il glucosio è trasformato in acidi grassi, i quali forniscono energia all’organismo. Vediamo cinque consigli per controllare l’iperglicemia.

Se a causa di disfunzioni ormonali, si inceppa il meccanismo guidato dal pancreas, il nostro organismo subisce degli squilibri, il più delle volte molto gravi. I principali sintomi sono: polidispia, ovvero aumento della sete; polifagia, cioè maggior appetito e polluria, ovvero aumento dell’urina prodotta durante il giorno e incremento della frequenza delle minzioni. La dieta ideale per l’iperglicemia è simile a quella consigliata per i portatori di diabete di tipo 2: consumare in grande quantità vegetali di ogni tipo, mangiare principalmente carboidrati integrali e proteine sane, senza mai dimenticare l’attività fisica.

In primo luogo è necessario seguire un’alimentazione a basso indice glicemico ricca di verdure e fibre, quest’ultime responsabili del limitato assorbimento degli zuccheri da parte del sangue. Preferire verdure a foglia verde e cercare di non abbondare con la frutta, ricca di saccarosio. Un piccolo trucco per ridurre il tasso di zucchero è introdurre qualche proteina (carne bianca, legumi) nei pasti, in modo da ridurre l’impatto glicemico. Meglio poi preferire carboidrati complessi di tipo integrale (pasta e pane a base di orzo o farro). Pesce azzurro e pollo sono ottimi alleati, mentre mais, patate e castagne andrebbero consumati saltuariamente.

Gli zuccheri semplici come miele, fruttosio e zucchero sono da bandire dalla tavola. Limitare quindi il consumo di marmellate, dolci e succhi di frutta, meglio mangiare, al loro posto, un frutto intero. Allo stesso modo, meglio evitare i formaggi e le uova, ricchi di grassi. E per finire mai rinunciare a un po’ di attività fisica, in grado di ridurre i chili di troppo e mantenere attivo il metabolismo.

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