Bronchite, selenio e zinco per combatterla

Con zinco, selenio e vitamine puoi contrastare la bronchite

Tosse, febbre, difficoltà nella respirazione sono alcuni dei sintomi della bronchite, un’infiammazione a carico dei bronchi.

Può essere acuta se la causa è da ricercare in un’infezione virale, o cronica se è il risultato di danni alle vie aeree dovuti a fattori quali il fumo e l’inquinamento. Quest’ultimo infatti ha ripercussioni importanti sulla nostra salute e nel tempo, può portare allo sviluppo di diverse malattie. È evidente la connessione tra i cambiamenti climatici e le emissioni di gas serra tanto che il numero di decessi registrati in Europa legati all’esalazione di polveri sottili, diossido di azoto e ozono sono allarmanti.

Il rapporto tracciato dalla “Lancet Commission on Pollution & Health” parla chiaro: sono 9 milioni le morti premature nel mondo e di queste, il 92% riguarda i Paesi più poveri. Inoltre, secondo una ricerca condotta dalla Duke University e dall’Imperial College di Londra, su un campione di 119 volontari con un’età superiore ai sessanta anni, sani o affetti da broncopneumopatia cronica ostruttiva o cardiopatia ischemica, l’esposizione all’inquinamento atmosferico annulla gli effetti positivi procurati sull’organismo da una sana passeggiata all’aria aperta.

Cosa si può fare per contrastare la bronchite? Innanzitutto è bene adottare uno stile di vita sano ed equilibrato che comprende un regime alimentare corretto, ma è bene anche mantenere una buona abitudine nella pratica di un po’ di attività fisica. Oltre a queste piccole regole di base da attuare tutti i giorni, numerosi specialisti del settore, suggeriscono l’assunzione di integratori alimentari a base di zinco, rame, selenio, vitamine C ed E, olivo, pepe nero per proteggere le cellule dallo stress ossidativo.

Si tratta di principi che hanno la funzione di preservare le membrane cellulari dall’ossidazione e allo stesso tempo regolano la produzione di sostanze che favoriscono le infiammazioni. Inoltre, conservano l’elasticità delle membrane cellulari riducendo i danni ossidativi che possono colpire il nucleo delle cellule e i loro componenti. Così facendo, non solo viene contrastato lo stress ossidativo, ma si riscontrano effetti positivi su tutte quelle patologie infiammatorie croniche come ad esempio la bronchite, l’asma o l’artrosi. Selenio, zinco, rame inoltre, forniscono un valido contributo alla corretta funzionalità del sistema immunitario con evidenti effetti positivi sulla nostra salute.

Bronchite, selenio e zinco per combatterla