Cibo spazzatura e zuccheri danneggiano il fegato dei bambini

Il cibo spazzatura danneggia il fegato, provoca disturbi all'apparato cardiocircolatorio e aumenta la frequenza di visite mediche. Ecco i dettagli

Gli effetti sul fegato umano del cibo spazzatura sono stati documentati, studiati e ricercati. Gli zuccheri contenuti nel famoso junk food di provenienza statunitense, provocano la sindrome metabolica, possono causare un incremento di colesterolo con la successiva attivazione delle trombosi e aumentano la probabilità di sviluppo del cancro. Se si vuole stare bene, insomma, si dovrebbe cercare di evitare in tutti i modi possibili l’assunzione del cibo ricco di troppi zuccheri o grassi . Altrimenti si rischia di sviluppare l’obesità, che è una malattia da cui è difficile recuperare.

Il fegato non smaltisce il cibo spazzatura. Si creano dei grassi in eccesso che vanno a depositarsi sui fianchi delle persone. Si inizia ad aumentare di peso. Ne derivano i primi problemi di movimento e respirazione. L’eccessivo carico sul fegato comporta dei problemi anche sugli altri cibi. In generale gli zuccheri vengono bruciati troppo lentamente, ed è possibile lo sviluppo di malattie quali la diabete. Le b-cellule del pancreas iniziano a produrre troppa insulina e nel corso del tempo è possibile che le cellule secretrici abbiano delle disfunzioni.

Le proteine derivati dai cibi animali subiscono dei processi digestivi molto lenti e possono restare nello stomaco per troppo tempo. Persino il metabolismo dei sali minerali subisce un notevole rallentamento. Tutti questi eventi sono stati dimostrati da una ricerca, mandata avanti dalla Fondazione italiana fegato nel laboratorio dell’Area Science Park localizzato a Trieste. Subito i risultati dell’importante ricerca sono stati pubblicati sulla rivista “Plos One”, che ha analizzato l’alimentazione cattiva e le relative conseguenze di genere patologico sull’obesità dei bambini. Le ricerche sono state effettuate su degli animali roditori basandosi anche su un quadro statistico.

Non in ultimo luogo, è stato anche sviluppato un modello matematico che riproduce in funzione analitica lo sviluppo della sindrome da metabolismo accelerato in età dei bambini. Sono state modellate le varie implicazioni negative realizzate a carico del fegato e del pancreas, mostrando come a un certo punto le cellule pancreatiche e del fegato abbiano perso le loro funzioni. Il risultato del modellamento è stato chiaro, con la manifestazione della steatosi epatica di tipo non alcolico (altresì denominata Nafld) e della steatoepatite, anch’essa di tipo non alcolico. Ed è, allora, l’allarme cibo spazzatura per proteggere il fegato dei bambini.

Cibo spazzatura e zuccheri danneggiano il fegato dei bambini