Cellulite, gli effetti di scrub e massaggi al caffè

La caffeina potrebbe favorire la dilatazione dei vasi sanguigni e l'attenuazione delle fossette cutanee tipiche dell'inestetismo

La cellulite è un inestetismo che, soprattutto quando arriva l’estate, diventa per ovvie ragioni fastidioso da affrontare. Nota anche con il nome scientifico di liposclerosi, si contraddistingue per un’alterazione del tessuto sottocutaneo. Quest’ultimo, è interessato da un aumento delle dimensioni delle cellule adipose, con conseguente concretizzarsi, come evidenziato dagli esperti del gruppo Humanitas, di una ritenzione idrica negli spazi intercellulari.

Quando ci si informa sui rimedi per contrastare la cellulite, si sente spesso parlare degli scrub al caffè. A cosa devono la loro efficacia? Al centro dell’attenzione troviamo ovviamente la caffeina, notissimo polifenolo che, secondo alcuni studi, potrebbe favorire la dilatazione dei vasi sanguigni e la riduzione delle fossette cutanee tipiche della pelle a buccia d’arancia.

Da non dimenticare è poi che il caffè è ricco di antiossidanti, sostanze che, in generale, contribuiscono a ottimizzare il tono della cute. In merito ai trattamenti che possono aiutare ad attenuare la cellulite è opportuno aprire anche la parentesi relativa ai massaggi. Come rammentato dagli esperti dell’American Society for Dermatologic Surgery, i massaggi possono favorire il drenaggio linfatico e migliorare l’aspetto della cute colpita dall’inestetismo.

Dopo questo breve appunto, torniamo all’impiego degli scrub al caffè. L’interesse della scienza in merito alla loro applicazione nel contrasto alla cellulite è costante da tempo. Interessante a tal proposito è una recensione condotta in Francia nel 2011. Gli studiosi che l’hanno gestita, professionisti del Johnson & Johnson Consumer France, hanno preso in considerazione l’efficacia di un prodotto dimagrante cosmetico a base di caffeina, carnintina, forskolina, retinolo e tetraidrossipropil etilendiammina.

Prendendo in considerazione i dati di tre studi, a un follow up di quattro settimane hanno riscontrato una diminuzione significativa della cellulite. Dopo altre quattro, invece, è stato notato un miglioramento del tono della pelle. Quando si guarda al risultato in questione, è cruciale fare presente che è stato ottenuto con un prodotto caratterizzato dalla presenza di caffeina e non con fondi di caffè veri e propri.

Per utilizzare questi ultimi per uno scrub, è sufficiente mescolarli con acqua. Se si ha la pelle particolarmente secca, si può aggiungere anche olio di cocco od olio d’oliva. Fondamentale è utilizzare caffè non decaffeinato. Una volta realizzato uno scrub di consistenza soddisfacente, non resta che applicarlo sulla pelle pulita, massaggiare qualche minuto e risciacquare.

Trattamento semplice e molto di moda quando si parla di lotta contro la cellulite, lo scrub al caffè ha effetti che non sono stati ancora perfettamente chiariti dalla scienza. Nei casi in cui funziona, infatti, non si è ancora capito se i benefici siano legati ai composti del caffè o all’azione esfoliante della polvere.

Alla luce di ciò, è opportuno agire con cauto ottimismo e ricordare sempre l’importanza della prevenzione della cellulite, che passa dall’attenzione alla dieta (fondamentale è dare spazio alle fibre), dall’attività fisica regolare e dal fatto di indossare il meno possibile indumenti che ostacolano la circolazione linfatica a livello degli arti inferiori. Per raccomandazioni più specifiche su come agire a livello preventivo e di contrasto alla cellulite, la cosa migliore da fare è contattare il proprio medico di fiducia.

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Cellulite, gli effetti di scrub e massaggi al caffè