Carne rossa nella dieta: quale e quanta mangiarne

Ricca di proteine ad alto valore biologico, è preziosa a tutte le età ma deve essere scelta con attenzione

Quando si punta a seguire una dieta sana e completa, è utile prendere in considerazione anche la carne bovina. I motivi per cui vale la pena introdurre questo alimento nella dieta sono diversi. In primo piano troviamo senza dubbio la presenza di proteine ad alto valore biologico.

Nei casi in cui si utilizza questa definizione, si inquadrano le proteine capaci di apportare tutti gli aminoacidi e, di conseguenza, utili per la salute dei tessuti del nostro organismo. La carne bovina è inoltre ricca di ferro eme, ossia la forma più assimilabile di questo minerale cruciale per l’efficienza di molti enzimi ma soprattutto per il trasporto di ossigeno ai muscoli.

Da non trascurare è anche la presenza di vitamina B12, nutriente assente negli alimenti di origine vegetale e prezioso in virtù del suo contributo alla formazione dei globuli rossi. La vitamina B12, conosciuta anche con il nome di cobalamina, è coinvolta nel processo di formazione del midollo osseo.

Per apprezzare al massimo i benefici che possono derivare dalla presenza della carne rossa nella dieta, è utile sceglierla con attenzione. A tal proposito, possono rivelarsi utili i consigli di esperti come il Dottor Giorgio Donegani, tecnologo alimentare.

Un aspetto a suo dire rilevante per la qualità della carne bovina riguarda le modalità di allevamento. L’esperto ha infatti sottolineato che, nel caso di animali allevati al pascolo, la carne è decisamente meno ricca di grassi rispetto a quella degli esemplari allevati in stalla.

I benefici non finiscono qui. Donegani specifica infatti che, grazie all’assunzione di erba da parte dell’animale, la carne rossa di esemplari allevati al pascolo è più ricca di betacarotene, precursore della vitamina A e prezioso per il sistema immunitario.

Giorgio Donegani ha posto l’accento anche sull’importanza della carne di manzo in momenti particolari della vita come la gravidanza. Le future mamme, infatti, hanno a che fare con un fabbisogno più alto di proteine – circa 6 grammi in più al giorno – e non devono trascurare l’apporto di ferro.

Perfetta per chi pratica sport – gli aminoacidi svolgono la loro funzione soprattutto nelle fasi di recupero – la carne rossa è raccomandata anche nell’alimentazione dei bambini per via della sua digeribilità. Ribadiamo ancora una volta che conta tantissimo la qualità del prodotto!

Il Dottor Donegani, che ha recentemente collaborato con l’ente governativo irlandese Bord Bia (che si occupa dello sviluppo dei mercati di esportazione dei prodotti alimentari), ricorda infatti l’importanza del benessere animale, decisivo per le caratteristiche organolettiche e per l’eccellenza del profilo nutrizionale del prodotto finale.

La carne rossa irlandese, la cui filiera parte da animali allevati in ampi pascoli e senza mai dimenticare il rispetto dei loro ritmi naturali, rappresenta, secondo il suo punto di vista, il non plus ultra quando si parla della salubrità della carne bovina.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Carne rossa nella dieta: quale e quanta mangiarne