Camminata veloce, quanto bere per non essere disidratati

Attività che fa bene alla linea e al cuore, la camminata veloce richiede molta attenzione all'apporto di acqua e minerali

Con la camminata veloce, attività perfetta per chi ha problemi di schiena e non può dedicarsi al running, è possibile bruciare calorie (mediamente 100 ogni 3 km in piano) e ottimizzare in maniera rapida l’efficienza del sistema cardiovascolare.

Se si punta a ottenere risultati e a non danneggiare il fisico, è molto importante fare attenzione all’idratazione. Bere durante le camminate veloci è particolarmente rilevante se si fa attività fisica in un ambiente freddo.

In questi frangenti, ma anche quando si cammina in quota a prescindere dalla temperatura, è facile disidratarsi. Nei casi in cui l’altitudine è elevata l’aria è infatti più secca e può rendere difficile avvertire la sensazione di sete. È essenziale, quindi, sforzarsi di bere anche se di primo acchito si pensa di non aver voglia di farlo.

Tenere sotto controllo i livelli di idratazione durante la camminata veloce è fondamentale per la salute dell’organismo. Per dare qualche numero in merito, si ricorda che, per singolo litro d’acqua perso, la frequenza cardiaca cresce di circa 10 battiti al minuto.

Inoltre, si ha anche a che fare con una riduzione della gittata cardiaca e con un aumento della temperatura corporea attorno agli 0,5°C.

Forse non tutti sanno che, per evitare queste conseguenze, bere solo acqua non è sufficiente. Anzi, può rivelarsi addirittura pericoloso. L’acqua tende infatti a diluirsi nel sangue, il che ha come conseguenza un maggior lavoro per il cuore.

Fondamentale è anche l’apporto di minerali, dal sodio, al potassio, fino al magnesio.

Attenzione! Questo non significa portarsi per forza dietro degli integratori durante le sessioni di camminata veloce. Basta infatti versare nella borraccia dell’acqua un pizzico di sale da cucina. Grazie al sodio, sarà così possibile massimizzare l’assorbimento di acqua da parte dell’intestino.

Basilare è anche bere a piccoli sorsi ed evitare di assumere acqua o altre bevande a temperatura troppo fredda. Il rischio, in tal caso, è quello di andare incontro a fastidiosi crampi a livello gastrico e intestinale.

Se vi state chiedendo quanto bisogna bere durante le camminate veloci, è bene tenere conto che, nel corso degli sforzi fisici in generale, si perde acqua non solo tramite la sudorazione, ma anche tramite i processi di respirazione.

Per tale motivo, quando si parte per una camminata veloce è opportuno portarsi dietro una borraccia da 1 litro circa e riempirla durante il percorso non appena se ne ha l’occasione.

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