Calvizie, che cos’è e come funziona il metodo PRP

Già sentito parlare di metodo PRP? Se soffrite di calvizie è bene che sappiate di che si tratta. Ecco quel che c’è da sapere.

Il metodo PRP (Plasma Ricco di Piastrine) è un innovativo trattamento per combattere la calvizie che prevede che venga iniettato nel cuoio capelluto un concentrato di fattori di crescita ricavati dal plasma sanguigno.

L’obiettivo è quello di rinnovare e stimolare le cellule del cuoio capelluto a fine di favorire la ripresa della crescita dei capelli e il blocco della caduta. Secondo alcuni studi questo trattamento è in grado di rinvigorire i capelli e agevolare la ricrescita in un’altra percentuale di casi, circo l’80%, anche se non mancano i casi in cui risulta inefficace. Molto dipende dal momento in cui si interviene: il metodo PRP dà migliori risultati se si agisce nelle fasi iniziali della calvizie, mentre se quest’ultima è in stato già avanzato, il trattamento risulta pressoché inutile dal momento che i bulbi sono in gran parte atrofizzati. Chi volesse sottoporsi a PRP è bene dunque che si rivolga quanto prima a centri specializzati e autorizzati, di comprovata professionalità.

Si stanno mettendo a punto nuove tecniche al fine di rendere sempre più efficace il trattamento. Oltre ad affinare la combinazione dei combinato di fattori di crescita impiegati, si stanno valutando sistemi per far penetrare queste sostanze attraverso la pelle senza ricorrere gli aghi. Ne  un esempio l’elettroporazione.

Passi avanti si stanno facendo anche sul fronte della medicina rigenerativa: si sta sperimentando l’uso di cellule staminali ricavate dalla pelle o da altri tessuti del corpo al fine di stimolare la ricrescita dei capelli.

La calvizie non è solo un problema estetico, ma può intacca l’autostima e rendere più complicato accettare se stessi e relazionarsi con gli altri, penalizzando così la qualità della vita. Non c’è da sorprendersi dunque se secondo un’indagine apparsa su Jama Dermatology più della metà delle persone interessate da alopecia ritengono la perdita dei capelli un disturbo invalidante, tanto da soffrire di ansia o depressione proprio per questo.

 

Calvizie, che cos’è e come funziona il metodo PRP