Bruciore intimo: quando il responsabile è l’intestino

Talvolta, responsabili del bruciore intimo, possono essere i disturbi dell’intestino. Ecco come intervenire, per guarire e prevenire

Le parti intime, all’intestino, sono strettamente collegate. E, spesso, dietro i bruciori intimi ci sono proprio le infiammazioni croniche alla mucosa intestinale, e l’alterazione della flora batterica che ne consegue. La relazione tra intestino e apparato uro-ginecologico è motivata dalla vicinanza tra i due, ma anche dai messaggeri chimici con cui dialogano: ecco perché, chi soffre di stitichezza, pancia gonfia, meteorismo o della sindrome del colon irritabile è più soggetto a soffrire anche di bruciori intimi e di problemi ginecologici.

Spesso, è un’infiammazione al colon che scatena il dolore pelvico, fatto di tensione addominale e di fitte al basso ventre, dove si trovano le ovaie. Una condizione, questa, che è piuttosto ricorrente tra le donne in sovrappeso o stressate, e tra chi segue un’alimentazione “disordinata”, ricca di cibi in scatola, fritti e insaccati. Per risolvere il dolore, è necessario disintossicare l’intestino, cambiando le abitudini alimentari. Per aiutarsi, è possibile pulire le sostanze tossiche depositate sulla mucosa intestinale con l’idrogel di silicio, per poi procedere con il reintegro della barriera intestinale (molto utile è in questo caso il Colostro Noni) e con la ripopolazione dell’ambiente intestinale con batteri buoni, attraverso probiotici specifici.

Se invece il problema sono i ricorrenti episodi di cistiti e vaginiti, la causa potrebbe essere – nel primo caso – l’Escherichia Coli, un batterio che vive nell’intestino, mentre nel secondo caso germi intestinali come lo Streptococco fecalis. In entrambi i casi, è bene rivolgersi subito al proprio ginecologo. Oltre alle cure antibiotiche, è in questo caso molto utile la prevenzione. Per le cistiti, efficace è l’estratto secco di mirtillo rosso americano, da prendere sotto forma di compressa nei primi dieci giorni del mese.

Infine, tra le principali cause dei bruciori intimi vi è la candida, col suo forte prurito e le perdite dense: fondamentale è, per chi ne soffre, liberare l’intestino attraverso una dieta apposita, che preveda la quasi totale eliminazione di zuccheri semplici e complessi. Banditi – o da consumare in rarissime eccezioni – caramelle, dolci, bibite, pane, pizza, birra e prodotti da forno, ma anche formaggi freschi e frutta zuccherina, al fine di limitare la fermentazione intestinale. L’assunzione di probiotici può aiutare.

Bruciore intimo: quando il responsabile è l’intestino
Bruciore intimo: quando il responsabile è l’intestino