Bardana, l’erba detox contro la ritenzione idrica

Pianta erbacea biennale appartenente alla famiglia delle Asteraceae, è famosa per le sue proprietà detox e ipoglicemizzanti

Conosciuta anche con il nome di Arctium Iappa, la bardana è un’erba caratterizzata da una forte efficacia detox.

Appartenente alla famiglia delle Asteraceae e contraddistinta da foglie a forma di cuore e da fiori di color viola – rossiccio, è portentosa quando si tratta di favorire l’eliminazione dei prodotti di scarto dell’organismo. Celebre anche per i suoi benefici ipoglicemizzanti, aiuta a tenere sotto controllo il colesterolo cattivo LDL. Quando la si nomina, è importante ricordare pure la presenza delle vitamine del gruppo B, fondamentali per il metabolismo delle cellule.

Tornando un attimo alla sua efficacia drenante, è fondamentale specificare che la principale responsabile di questo beneficio è l’inulina, carboidrato non digeribile dall’organismo umano e presente in diversi alimenti di origine vegetale. Utilizzata anche per trattare in maniera naturale il raffreddore e i dolori articolari, la bardana è molto valida contro le dermatosi, soprattutto se legate a problemi di natura metabolica.

La medicina tradizionale elogia la sua utilità contro le infezioni batteriche e la sua capacità di favorire l’efficienza del fegato. Nella maggior parte dei casi, la bardana viene assunta sotto forma di decotto. Le sue radici si raccolgono in primavera e sono commestibili. In alcuni casi si assume pure la tintura madre, efficace soprattutto nella depurazione del fegato. In questo frangente, la posologia consigliata è pari a 120 gocce.

Se abbinata alla liquirizia, è un’alleata portentosa quando si tratta di depurare il colon e di normalizzare l’attività intestinale. Prima di iniziare ad assumerla, è opportuno informarsi sulle sue controindicazioni. Come ricordato dagli esperti di Humanitas, quest’erba può interagire con i farmaci anticoagulanti e antiaggreganti. Alla luce di ciò, la sua assunzione è sconsigliata a chi tende a soffrire spesso di emorragie.

Inoltre, la bardana non dovrebbe essere assunta anche nell’eventualità di terapia con farmaci antidiabetici in corso. Per quanto riguarda la gravidanza e l’allattamento, la letteratura scientifica non ha prodotto materiale sufficiente da poter parlare di sicurezza, motivo per cui, prima di prenderla, è necessario consultare il proprio medico curante. Un motivo in più per fare attenzione è legato al fatto che, molto spesso, la bardana può provocare reazioni in chi, di base, è allergico alle piante della famiglia delle Asteraceae.

Bardana, l’erba detox contro la ritenzione idrica