Attività sportive in autunno, come sceglierle: i consigli dell’osteopata

Dal nordic walking al nuoto: come scegliere lo sport giusto per tutte le età. La dottoressa Camilla Armezzani di MioDottore ci spiega i vantaggi dell'attività fisica

Lo stress è sempre in agguato. Un buon rimedio per contrastarlo è lo sport che è sinonimo sì di fatica, ma può risultare anche un buon amico per aprire la mente e migliorare lo stato psicofisico.

Ecco perché è importante ripartire al meglio con l’attività sportiva, scegliendo ciò che più ci appassiona e che meglio risponde alle nostre esigenze. Per approfondire la tematica, MioDottore – piattaforma leader in Italia e nel mondo specializzata nella prenotazione online di visite mediche e parte del gruppo DocPlanner – ha coinvolto la dottoressa Camilla Armezzani, osteopata romana.

Quanto lo sport può aiutare a livello psicologico a riprendere le routine post-vacanze?
Lo sport aiuta tantissimo, già dalla prima seduta di attività, infatti, il nostro stato psicofisico presenta dei miglioramenti. Gli esercizi di media intensità e media durata sono i migliori e la costanza è fondamentale per mantenere tutti i benefici: dalle 2 alle 4 volte a settimana è la frequenza consigliata, per dedicare del tempo al benessere del proprio corpo e della propria mente.
Il movimento, infatti, attiva una serie di meccanismi fisiologici che rilassano e aumentano la capacità mentale della persona, come ad esempio l’attività cardiocircolatoria: il cuore di uno sportivo ha una frequenza inferiore ad uno sedentario e questo evita sbalzi di pressione e migliora il ritorno venoso, oltre a mantenere un’ottima elasticità del muscolo cardiaco.
Mantenendo il corpo in attività, tutte le cellule sono meglio irrorate e i tessuti si mantengono elastici, evitando così contratture e dolori infiammatori. Infine, un buon tono muscolare stabilizza il corpo e aiuta a prevenire disturbi alla colonna vertebrale e atteggiamenti compensativi, si migliora la percezione di sé, l’autostima e la capacità di far fronte ai problemi. Insomma si sta meglio, si è meno arrabbiati e si è più produttivi.

Quanto è importante mantenere un’attività fisica costante durante l’anno?
Mantenere un’attività fisica costante durante l’anno garantisce un abbassamento del livello di ansia e della tendenza depressiva che può verificarsi al rientro dalle vacanze e alla ripresa degli impegni lavorativi e dei ritmi stressanti e serrati.
Durante l’attività fisica, infatti, si rilasciano due importanti tipi di neuromediatori: l’acetilcolina e le endorfine. Queste ultime sono le molecole che producono le sensazioni di analgesia e benessere: sono chiamati infatti gli ormoni della felicità! Inoltre, nei lavori sedentari, che obbligano a posture ripetitive e forzate, la probabilità di instaurare dolori acuti e poi cronici è altissima, la muscolatura si accorcia, le spalle si chiudono, la cervicale si contrae. Fare attività fisica scioglie questo meccanismo ridando elasticità e ossigeno a tutto il corpo.
La mente si schiarisce e si allentano le tensioni, si è più calmi e sereni.

Dopo un “periodo di stop” tipico delle vacanze estive, quali sono i consigli per riprendere l’attività fisica?
Se si riprende l’attività fisica dopo un periodo di stop, il consiglio è quello di iniziare gradualmente senza forzare il corpo con ritmi o carichi eccessivi.
È importante iniziare con un lavoro di mobilità articolare e stretching nella prima fase, per poi dedicarsi al movimento cardio-vascolare, come la corsa o i carichi, partendo lentamente e facendosi seguire da un preparatore o professionista, che possa preparare una scheda di lavoro individuale e fornire il giusto supporto e i giusti consigli in caso si presentino dolori o in caso di eventuali patologie.

Settembre è il mese dei buoni propositi: quali sono gli sport più indicati alle diverse fasce d’età se ci si vuole avvicinare alla pratica sportiva?
È importante che i bambini e gli adolescenti scelgano lo sport che più gli piace, così che possa essere un momento ricreativo e felice. Per i bambini sono indicati sport o attività che vanno a costruire una percezione di sé stabile, lavori di propriocezione e esercizi di coordinazione ed equilibrio che sono la base per affrontare in futuro tutti i tipi di sport.
Se occorre intervenire per aumentare l’autostima o migliorare le relazioni sociali, sono consigliati gli sport di squadra, come il basket, la pallavolo, il calcio o la pallanuoto. Se l’obiettivo è creare una buona struttura muscolare ed esercitare equilibrio, coordinazione, rispetto delle regole e delle gerarchie, le arti marziali sono particolarmente adatte.
Il nuoto è consigliato per tutti coloro che soffrono di problemi d’infiammazione ai tendini o che presentano un quadro di condropatia e artrosi accentuato e che soffrono la spinta del peso durante l’attività a terra. Parliamo quindi di una fascia di età tra i 65 anni e oltre o di quelle persone che avendo subito traumi in passato hanno accelerato la fase degenerativa delle articolazioni e della colonna. Nell’acqua i movimenti avvengono infatti senza carico e la mobilità è facilitata.
Inoltre, il nuoto è consigliatissimo poiché permette di aprire la struttura toracica negli adolescenti che tendono a chiudersi sia per timidezza o per postura compensativa. È sconsigliato, invece, per quei soggetti in crescita con un atteggiamento scoliotico evidente o scogliosi conclamata, in quanto l’instabilità dell’acqua peggiora la tendenza di rotazione e l’inclinazione vertebrale. In questi casi, se la deviazione è lieve, meglio avvicinarli alla danza classica o alle arti marziali che tendono ad avere movimenti simmetrici e che lavorano sulla struttura muscolare dell’addome. Per quadri scoliotici gravi, invece, bisogna ricorrere a corsetti o busti correttivi e il lavoro fisico va concordato sotto consiglio di un ortopedico.
Il nordic walking è ottimo per gli adulti che vogliono mantenere un tono muscolare attivo, fare un lavoro  cardiovascolare e migliorare la postura. Questo tipo di camminata è consigliatissimo in quanto l’andamento, aiutato dal supporto di bastoncini, permette di fortificare la zona muscolare delle braccia, del tronco  e  delle gambe.

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