Attacchi di panico e disturbi del sonno: guarire si può

In seguito a recenti studi, alcuni esperti hanno evidenziato una probabile correlazione tra attacchi di panico con conseguente disturbo del sonno notturno

Gli attacchi di panico e i disturbi del sonno sono degli elementi che se accomunati, a lungo andare possono provocare dei seri problemi a livello psichico e fisico. Il panico rientra nella categoria di disturbi dell’ansia, e come gli altri problemi di questo gruppo, causa agitazione senza motivo, preoccupazione, paure irragionevoli e talvolta eccessive. Per disturbo del sonno s’intendono tutte quelle condizioni in cui i ritmi del sonno non sono normali e interferiscono con il giusto funzionamento mentale, emotivo e fisico. Le principali cause di questo stato possono essere imputate a stress o ansia.

Con la parola insonnia vengono definiti tutti quei stati che caratterizzano i soggetti che si svegliano troppo presto, non riescono a mantenere un sonno tranquillo oppure hanno difficoltà a prendere sonno. Tra gli altri disturbi vengono riscontrati: apnea notturna, narcolessia e sonnambulismo. Gli attacchi di panico e disturbi del sonno sono correlati tra loro. Secondo recenti studi, l’ansia può portare a problemi d’insonnia e viceversa l’insonnia può provocare attacchi di panico. Chi soffre d’ansia può scatenare un forte stress, preoccupazione, pensieri ricorrenti e ossessivi, incubi e problemi gastrointestinali. Alcuni stati d’insonnia sono la conseguenza dell’assunzione di farmaci antidepressivi.

Oltre alla stanchezza psico-fisica, un sonno disturbato può causare altre problematiche, tra cui: scarsi risultati scolastici o lavorativi, problemi di salute, disattenzione e quindi rischi d’infortuni. Il direttore del centro di ricerca Henry Ford Hospital afferma che i problemi maggiori sono caratterizzati da ansia e disturbo dell’umore. Chi ha problemi a prendere sonno può incorrere in malattie a livello dell’apparato cardiocircolatorio: battito cardiaco irregolare, insufficienza cardiaca, ipertensione, diabete, infarto e ictus.

La cura consiste in una visita preventiva presso il proprio medico di base o un professionista di un centro d’igiene mentale o in alternativa recarsi presso un centro specializzato nel disturbo del sonno. Successivamente si procede con una cura farmaceutica, una cognitivo-comportamentale o tecniche di rilassamento. A seconda dei casi è necessario combinare più cure.

Attacchi di panico e disturbi del sonno: guarire si può