Timo – Thymus vulgaris e serpyllum (Labiata)

L’olio essenziale si ottiene per distillazione ad acqua e vapore dalla pianta di timo in fiore, ha un effetto antisettico e antibiotico molto potente.

Le funzioni principali

Bastano 2-3 gocce in mezzo litro d’olio per uso alimentare, per insaporire insalate, minestre, arrosti e per profumare le tisane;
disinfettante efficace dell’apparato digerente, urinario, respiratorio, molto utile anche contro i parassiti intestinali;
5 gocce in un bicchiere di olio per massaggi: lenisce i dolori reumatici e artritici e migliora la circolazione;
3 gocce versate su un panno, immerso prima in acqua ben calda e poi strizzato, per fare compresse: accelera la guarigione delle ferite;
basta aggiungere una goccia a shampoo, balsamo o altri cosmetici per ottenere un effetto stimolante;
rafforza il sistema immunitario e in particolare le vie respiratorie. Da impiegare come prevenzione dei disturbi stagionali o per abbreviarne il decorso;
volete una cucina davvero asettica o avete bisogno di disinfettare la stanza di un malato? Versate poche gocce di olio essenziale di timo nella bottiglia di detersivo, oppure in acqua calda (insieme ad una piccola quantità di alcol);
sulle verruche, spalmatene una goccia pura, ma proteggete la pelle intorno per evitare arrossamenti o irritazioni;
timo in greco vuol dire coraggio: usate questo olio essenziale per gli stati d’animo ansiosi e timorosi, ma anche di insonnia se questa è causata da agitazione ed eccessive preoccupazioni.

Nota di testa;
costo medio-alto.

Controindicazioni: l’eccesso può essere tossico. Non usare in caso di ipertiroidismo o epilessia in gravidanza.

Timo – Thymus vulgaris e serpyllum (Labiata)