Neroli o Fiore d’arancio – Citrus aurantium o vulgaris cinensis e bigaradia (Rutaceae)

Una fragranza delicata che solleva l’umore. Neroli è il nome di una principessa siciliana che era innamorata del soave profumo dei suoi candidi fiori. Nella loro patria, in Cina, i fiori di arancio vengono usati da secoli per la preparazione di cosmetici e di medicine.
L’olio essenziale, distillato per vapore dei fiori, è molto apprezzato in profumeria ma, essendo molto caro, viene purtroppo spesso sostituito da molecole di sintesi.

Le funzioni principali

Tè e tisane acquisiscono un aroma incomparabile se "conciati" con neroli: versateli in un barattolo di vetro insieme a due gocce di olio essenziale di neroli. Chiudete ermeticamente, agitate bene e lasciate riposare per 2 settimane, agitando ogni tanto. Oppure profumate le tisane o altre bevande direttamente (persino il caffè e il cacao!), emulsionando l’olio essenziale in un po’ di miele. Aromatizzate così anche i dolci.
È molto adatto alla cura di tutte le pelli, specie quelle più sensibili e secche;
produce un notevole effetto antidepressivo ed è utile in tutti gli stati di abbattimento e di tristezza;
una goccia sul guanciale assicura un sonno tranquillo;
quando i bambini sono stanchi e irrequieti, l’olio essenziale di neroli può essere il rimedio giusto: versatelo sui guanciali oppure nei diffusori.

Nota di base;
costo molto elevato.

Neroli o Fiore d’arancio – Citrus aurantium o vulgaris cin...