Allergie in anticipo per il caldo e l’inquinamento

Boom di allergie in tutta Italia già da gennaio: il cambiamento climatico favorisce la fioritura dei pollini

A causa del caldo eccessivo e dell’inquinamento, le allergie fuori stagione tengono banco in questo periodo: i pollini dei cipressi, tassi e noccioli sono comparsi già a metà gennaio, creando non pochi problemi alle persone allergiche. La causa dell’inusuale fenomeno è da attribuire al cambiamento climatico. Il clima mite ha anticipato il periodo di fioritura dei pollini, che dovrebbe arrivare almeno a fine febbraio. Per gli allergici uno dei grandi problemi resta quello della “Polisensibilizzazione”: l’attitudine a soffrire più di un tipo di polline. Si finisce così per soffrire da metà gennaio fino a fine settembre, almeno per ora.

 

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Allergie in anticipo per il caldo e l’inquinamento