Acque detox: la coccola da condividere tra mamme e figlie

Purificano l’organismo, forniscono sostanze preziose per la salute e sono buonissime. 3 ricette per la primavera da provare subito

Luana Trumino Esperta di benessere

Con l’arrivo delle temperature tiepide, le acque aromatizzate rappresentano una piacevole pausa quotidiana per rifornire l’organismo di vitamine, preziosi antiossidanti e sostanze altamente depurative amiche del fegato e dell’intestino. Una coccola di relax, magari da condividere insieme alla propria mamma, per prendersi cura della propria salute e fare il pieno di benessere. Soprattutto in un periodo in cui l’attività fisica è stata ridotta al minimo e l’equilibrio psico-fisico è stato messo a dura prova. “Una vita quotidiana stressante, la mancanza di attività fisica e le circostanze fonte di contrarietà o di preoccupazione sono tossiche tanto quanto l’alimentazione scorretta basata su prodotti industriali”, afferma Géraldine Olivo, appassionata di alimentazione bio e naturale e autrice di numerosi libri di ricette, tra cui “Detox Water e infusi della salute” (Red!). “Concedersi dei momenti di relax – spiega l’esperta – ha incontestabili proprietà detox”. 

I vantaggi nutrizionali

Le acque detox, a base di frutta e verdura fresche o essiccate, piante aromatiche e semi oleosi rappresentano una versione vitaminizzata dell’acqua che si beve tutti i giorni e, allo stesso tempo, un’alternativa gradevole e salutare alle acque minerali in commercio. Il loro effetto benefico, inoltre, è ampiamente ottimizzato dall’uso di diverse erbe medicinali. “Purché siano inserite in un’alimentazione globale equilibrata”, raccomanda Géraldine Olivo nel suo libro sulle acque detox. Spesso, infatti, alla parola “detox” si associa l’idea di dimagrimento, di purificazione o ancora di digiuno. “In realtà il vero processo di detossicazione del corpo avviene principalmente tramite il fegato, vero e proprio ‘impianto per il trattamento dei rifiuti’. Questo organo, per funzionare bene, ha bisogno di antiossidanti, principalmente delle vitamine A, C e E, ma anche delle vitamine D, B9 e B12, di zinco, di selenio, di zolfo, di omega 3 e 6 e infine di proteine. Per fortuna, tutti i componenti di cui il fegato ha bisogno per funzionare al meglio si trovano nell’alimentazione, a patto che essa sia equilibrata”.

Come consumarle

Sono poche e semplici le raccomandazioni dell’autrice:

  • In generale è preferibile bere le acque detox lontano dai pasti, soprattutto quando si vuole introdurre una quantità importante di liquido (un bicchiere grande e oltre). 
  • Bere l’acqua di prima mattina, al risveglio, può essere una buona idea per mettere in moto dolcemente l’organismo dopo una notte di completo digiuno. 
  • Qualunque frutto o verdura scegliate, deve essere maturo, di stagione e imperativamente biologico, affinché sia migliore per quanto riguarda il sapore e assicuri il massimo dei benefici. Infatti, la frutta e la verdura che si usano nelle acque detox non sono sbucciate, ed è la buccia la parte più esposta ai pesticidi. Non vogliamo certo la macerazione di prodotti chimici! 
  • È preferibile usare frutta fresca prodotta localmente, di stagione e, meglio ancora, raccolta da poco. 
  • In mancanza di frutta con queste caratteristiche è possibile ripiegare su quella surgelata, in genere di buona qualità e congelata poco dopo la raccolta. 

Le ricette? Possono essere tantissime, soprattutto in base alla stagionalità degli alimenti a disposizione. Quello che conta – spiega l’esperta nel suo libro sulle acque detox, in cui ne pubblica ben 80, corredate da immagini e proprietà nutrizionali – è saper combinare bene gli ingredienti per evitare di ottenere una bevanda troppo amara o poco profumate. Ecco tre esempi da provare subito.

  1. Acqua fresca cetriolo, menta e limone

Prelevate da un limone una strisciolina della scorza gialla. Pelate al vivo (cioè eliminando la parte colorata e la parte bianca della scorza) 2 limoni piccoli, poi tagliateli a rondelle. Tagliate a rondelle un cetriolo (150 g). Mettete gli ingredienti in un barattolo con 1 litro di acqua e 20 foglie di menta fresca e lasciate macerare per 12 ore al fresco prima del consumo. Potete anche far macerare gli ingredienti in 500 ml di acqua naturale e aggiungere 500 ml di acqua frizzante al momento di servire, per ottenere una bevanda fresca simile alla limonata. 

I vantaggi nutrizionali spiegati dall’esperta:

Cetriolo 

Costituito di acqua per oltre il 90%, è idratante, rinfrescante e molto poco calorico. Non deve essere pelato, altrimenti si perderebbe una gran parte delle vitamine contenute. 

Menta 

Qui rende la bevanda dissetante, ideale per combattere la canicola estiva.
Limone
È l’alimento detox per eccellenza. Amico del fegato, è alcalinizzante e ricco di vitamina C. 

  1. Acqua golosa carota, banana e cocco

Taglia a rondelle 2 carote e 2 banane e mettile in un barattolo. Aggiungi un filo di succo di limone, 600 ml di acqua di cocco e 300 ml di acqua. Lascia macerare per 12 ore al fresco prima del consumo e servi con cubetti al latte di cocco. 

I vantaggi nutrizionali spiegati dall’esperta:

Banana 

È apprezzata per il fatto di essere alcalinizzante. Oltre alla sua ricchezza di vitamina B e di 6 

manganese, aiuta a conservare il buon funzionamento della flora intestinale. Quando è poco matura contiene dell’amido resistente che aiuterebbe a regolare il tasso di glicemia nel sangue. 

Acqua di cocco 

Si dice che la sua composizione sia simile a quella del plasma sanguigno. Mito o realtà, è comunque ricca di minerali e di vitamine del gruppo B. 

  1. Acqua rilassante mirtillo-lavanda

Schiaccia con delicatezza 300 g di mirtilli per spaccarne la buccia. Taglia a metà, eventualmente, quelli più grossi. Inserisci 1 cucchiaino di fori di lavanda freschi o esiccati in un sacchettino di garza o in un filtro per teiera. Metti tutti gli ingredienti in un barattolo insieme a 1 litro di acqua e un filo di succo di limone e lascia macerare per 12 ore al fresco prima del consumo. 

I vantaggi nutrizionali spiegati dall’esperta:

Mirtillo 

È apprezzato per la grandissima ricchezza di antiossidanti, superiore a quella di altre bacche. Contiene infatti flavonoidi, particolarmente efficaci per prevenire la moltiplicazione delle cellule cancerose e la comparsa di tumori. I mirtilli selvatici sarebbero a questo scopo più benefici delle varietà coltivate. 

Lavanda 

Si usa da sempre per le sue proprietà calmanti, cicatrizzanti e disinfettanti. 

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